14/10/2026

2 pensieri su ““WikiGate”.”

  1. Caro amico,
    ti ringrazio d’aver dato il tuo contributo all’articolo. La tua acuta ed attenta dissertazione, è davvero interessate. A mio modesto parere, attraverso una coinvolgente rappresentazione allegorica, sei riuscito a disegnare con efficacia, ed i un suol colpo, la realtà politica, sociale ed economica di oggi. Al riguardo, un sol dubbio mi pervade: se la “luce” rappresenta la verità, ed i “buio” indica invece la menzogna, l’artifizio ed il raggiro, cos’è la “vendetta” di cui parli? O meglio, allorché concludi il tuo ragionamento affermando che la “vendetta” ed il “buio” siano la stessa cosa, devo giungere a supporre che anche “vendetta” voglia dire menzogna, artifizio e raggiro? In effetti, se così fosse, il “desiderio di vendetta” che t’assale e quella sorta di rassegnazione agli eventi calati dall’alto che sembra coglierti man mano tra le righe, finirebbe per porti, nel caso WikiLeaks, al fianco delle Autorità che abbiano lavorato nell’ombra, per ridurre al silenzio Julian Assange e la sua benemerita Organizzazione… Nella speranza di sbagliare, circa le conclusioni cui sono arrivato, aspetterò con piacere una tua replica. A presto 🙂

  2. WikiLeaks – Uscire dal buio

    Era una notte buia, un buio pesto che non riesci ad immaginare possa peggiorare. E invece peggiorava, senza sosta. Una volta c’era la luna, ora piu’ nemmeno le stelle… Un buio di quelli che ti fa perdere la vista perchè superflua. Non è per niente bello ma ormai ti sei quasi abituato lo dai per normale, l’hai quasi somatizzato, interiorizzato. Ricordi anni fa che correvi al buio e sbattevi la testa contro un palo o cadevi in una buca. Ti rialzavi, in qualche modo, e tornavi a correre. Ma di nuovo sbattevi, cadevi, inciampavi. Qualcuno se ne accorgeva ma non ti aiutava a rialzarsi, anzi, rideva e ti superava. Pian piano la tua corsa diventava un camminare, sempre più lentamente, con maggior cautela… Una interminabile e deprimente corsa tra ciechi…

    * * * * *

    Un bagliore puntato agli occhi! Sono accecato, abbagliato, sconvolto, incredulo. Mi guardo intorno… Tanta gente, quasi tutti. Ehi, ragazzi! Ve la ricordavate la luce? Tante facce sorprese. Cerco di capire, che sia uno scherzo? Un altro scherzo? Quante volte ci hanno promesso un chiarore… Sono sospettoso. Molti continuano a camminare tenendo gli occhi chiusi, forse la vista l’hanno ormai persa del tutto… e proseguono senza capire o senza interessarsi. Avrei voglia di gridarlo a tutti! Esplodere di entusiasmo! Ma sono dibattuto con il timore di schierarmi con l’impostore e ricevere un colpo mortale alla mia dignità umana… Medito, elaboro, cerco di capire come potrebbe essere stata architettata la nuova cinica presa in giro. No. E’ proprio luce. Fosse anche uno scherzo, ormai ho visto e ci siamo visti tutti. Siamo tantissimi, brancolanti TUTTI nel buio. Ed abbiamo tutti il diritto di vedere! Capiamo persino meglio quanto profondo fosse quel buio.

    * * * * *

    Mi sto incazzando. Sono furibondo. Sta uscendo tutto. Troppa roba digerita. TROPPAAAA! Credo di poterne fare un’elenco del male che ho subito. Mi assale un desiderio di vendetta! Quante rivalse!
    Calma. Calma.
    Innanzitutto ringraziare chi m’ha svegliato.
    Mi faccio un esame di coscienza, forse mi sono adeguato troppo, forse non ho avuto abbastanza forza, forse ho nacosto agli altri i miei quattro cazzo di fiammiferi comprati al mercano nero. Diventando parte del sistema assecondandolo ed alimentandolo.
    Basta, reset, tutti mea culpa.
    E poi la vendetta ed il buio sono la stessa cosa.

    WebRevolution 7/12/2010

I commenti sono chiusi.