15/07/2026

2 pensieri su ““Interesse al conflitto”.

  1. Caro Zerb,
    ti ringrazio per aver scelto di dire la tua, oltreché per il fatto di avermi regalato qualche minuto della tua vita, nel leggere le mie riflessioni messe “nero su bianco”. Riguardo a coloro che tu chiami “ignavi” – perché scelgono di non prender parte alla discussione politica, rimanendo ondivaghi su qualsivoglia questione che riguardi la Comunità – se può esser di consolazione, vista la situazione che sta vivendo il nostro Paese, la vedo esattamente come te.
    Personalmente ho sempre considerato degli “zero” quanti tacciano davanti alle ingiustizie e alle menzogne, che si accontentino di una “vita a testa bassa” solo per non dar fastidio a questo o quel “Potente” (perché si sa, fa sempre comodo avere “qualcuno lassù”) e che al momento di “serrare le file”, andando alle urne per adempiere al proprio diritto-dovere di cittadino-elettore, si tirino indietro affermando: “io non andrò a votare, tanto non cambierà nulla. Sono tutti uguali”. Li processerei per “disfattismo”, altro che diritto all’astensione! In merito alla tua domanda retorica, sul come un’intera Nazione sia potuta giungere a questo punto, ti assicuro che non sia a causa mia (e credo neanche tua) poiché sono sempre stato convinto che il buon esempio, così come il Potere, venga dal basso. Insomma, non mi aspetto nulla da chi sieda al Vertice, ma ciò non toglie che io faccia il massimo per essere un “modello di virtù e di lungimiranza”, per me e per il prossimo, nel nome del Bene Comune.
    Da ultimo, sta pur tranquillo… Fosse per me, “l’autista ubriaco che ha condotto l’autobus nel burrone”, sarebbe già dietro alle sbarre per “strage” ;-P
    A presto!
    D.V.

  2. What else?

    La tragica domanda che ci poniamo: “Ma come abbiamo fatto ad arrivare a questo punto?” non è altro che l’ammissione della nostra colpevolezza, nostra intesa come nazione, collettività.
    Mi sono sempre indignato più con chi non ha mai espresso da che parte stare più che con gli avversari politici.

    Ritengo loro i peggiori responsabili, quelli che hanno permesso all'”autista ubriaco” di condurre l’autobus nel burrone.
    Grazie a loro, si, perchè non si sono presi alcuna responsabilità.

    I miei avversari politici li contesto per le scelte scellerate che hanno fatto, gli ignavi invece, li detesto.

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