{"id":8774,"date":"2011-12-04T18:45:15","date_gmt":"2011-12-04T17:45:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=8774"},"modified":"2011-12-08T17:10:17","modified_gmt":"2011-12-08T16:10:17","slug":"gli-ex-presidenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/gli-ex-presidenti.html","title":{"rendered":"&#8220;Gli Ex-Presidenti&#8221;."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_8781\" aria-describedby=\"caption-attachment-8781\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-e-Barack-Obama.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8781\" title=\"Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e Barack Obama\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-e-Barack-Obama.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-e-Barack-Obama.jpg 450w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-e-Barack-Obama-300x253.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8781\" class=\"wp-caption-text\">Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e Barack Obama, durante il recente G20 di Cannes. Chi di loro pu\u00f2 davvero aspirare alla rielezione?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><em>&#8220;Il metodo della formazione della volont\u00e0 attraverso la semplice fissazione della maggioranza \u00e8 sensato ed accettabile se viene presupposta una sostanziale omogeneit\u00e0 di tutto il popolo. In tal caso non si verifica una sopraffazione della minoranza ma il voto serve solo a far risaltare un accordo ed un&#8217;unanimit\u00e0 gi\u00e0 esistente e presupposta, seppur in forma latente. Infatti poich\u00e9 ogni democrazia riposa sul presupposto del popolo nella sua interezza, unitariet\u00e0 ed omogeneit\u00e0, cos\u00ec non pu\u00f2 esistere di fatto nessuna minoranza e tanto meno una pluralit\u00e0 di minoranze stabili e costanti&#8221;.<\/em>\u00a0Carl Schmitt<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E bene si, lo devo ammettere! &#8220;Point Break&#8221; \u00e8 tuttora uno dei miei film preferiti, eppure, in questo caso, tirando in ballo gli <strong>&#8220;Ex-Presidenti&#8221;<\/strong> non vestir\u00f2 i panni di &#8220;Johnny Utah&#8221;, n\u00e9 mi metter\u00f2 all&#8217;inseguimento di qualche scaltro rapinatore di banche, celato dietro ad una &#8220;gommosa&#8221; maschera carnevalesca&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Anche perch\u00e9, visto il comportamento truffaldino dell&#8217;intero <strong>Sistema Creditizio<\/strong> (causa principale del crollo dei Mercati e del &#8220;sotto-sviluppo&#8221; di ritorno) e considerato l&#8217;atteggiamento sfacciato, ingordo e pretenzioso di Banchieri e Finanzieri (causa ed effetto della\u00a0<strong>Speculazione<\/strong>) li lascerei entrare tranquillamente nel &#8220;caveau&#8221;&#8230;<!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questo caso, comincer\u00f2 ponendo una domanda, ovvero: &#8220;che ne sar\u00e0 di noi&#8221;? E non mi riferisco solo alle crescenti schiere di precari, di cassaintegrati e di disoccupati, ma anche a quanti giunti ad un passo dalla fine della propria &#8220;carriera&#8221; si trovino di punto in bianco &#8220;inoccupati&#8221; &#8211; magari per le bizze di questa o di quella Multinazionale &#8211; \u00a0e a tutti quelli che pur avendo un lavoro, non riescano a creare la base del proprio futuro, costretti a vivacchiare grazie a redditi sempre pi\u00f9 miserrimi ed inadeguati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Si, &#8220;che ne sar\u00e0 di noi&#8221;? Perch\u00e9 ben oltre le &#8220;divagazioni mediatiche&#8221; che nulla dicono, ma che tutto lasciano intendere, \u00e8 facile accorgersi che tutti i Paesi stiano vivendo un cambiamento politico-economico epocale, o meglio &#8220;biblico&#8221;. Un immane &#8220;disastro innaturale&#8221; trasmesso in diretta televisiva, a &#8220;basso volume&#8221;, del quale si \u00e8 visto appena qualche sbiadito fotogramma. E non avrebbe pouto essere altrimenti, perch\u00e9 o si fa in fretta e in silenzio, o, anzich\u00e9 di <strong>Economia Globale<\/strong>, si finir\u00e0 per parlare di <strong>Rivoluzione Globale<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per rendersene conto, \u00e8 sufficiente pensare alle amare conseguenze della Crisi dei Mercati, la cui onda lunga sta portando alla riproposizione di &#8220;ricette Classiche&#8221; e a &#8220;basso costo&#8221; chiamate <strong>Privatizzazioni<\/strong>, <strong>Liberalizzazioni<\/strong>, e soprattutto <strong>&#8220;fine del Welfare State&#8221;<\/strong>. La cronaca quotidiana racconta il susseguirsi di amare ipotesi normative volte a mettere in discussione i diritti acquisiti in decenni di lotte sociali e sindacali. Diritti &#8220;doverosi&#8221;, che invece sono rappresentati come troppo &#8220;costosi&#8221; per il &#8220;mantenimento&#8221; dei modelli e dei postulati economici che &#8220;nutrono&#8221; il <strong>Capitalismo<\/strong> e la sua voglia di Profitto a tutti i costi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; indubbio, al riguardo, che anche al pi\u00f9 distratto dei lettori, l&#8217;espressione <strong>&#8220;Meno Stato e pi\u00f9 Mercato&#8221;<\/strong> appaia familiare (e ci\u00f2 non \u00e8 affatto un buon segno), entrata com&#8217;\u00e8 nel gergo popolare e nei discorsi di coloro che dell&#8217;Economia conoscano solo la sua versione &#8220;Domestica&#8221;, in qualit\u00e0 di contribuenti, di consumatori e soprattutto di &#8220;privilegiati&#8221; portatori di &#8220;tuta blu&#8221; o &#8220;colletto bianco&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Se mi guardo indietro, pare davvero lontano il tempo in cui dalla &#8220;bagarre politica&#8221;, non solo Italiana, ma addirittura Europea (e in particolare Francese) salt\u00f2 fuori l&#8217;idea delle 35 ore, al grido &#8220;lavorare meno, per lavorare tutti&#8221;&#8230; Oggigiorno, di tale logica non v&#8217;\u00e8 pi\u00f9 traccia in nessuna Cancelleria Europea. Tutti sono impegnati ad inventare nuove strategie di &#8220;crescita da consumo&#8221; a spese di quella &#8220;massa incolore&#8221; rappresentata dalla &#8220;classe sociale di mezzo&#8221;, che nella societ\u00e0 post-idustriale ha finito per prendere il posto di quel che fu il &#8220;Proletariato&#8221;&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">E in tutto ci\u00f2, pare scontato che non vi sia pi\u00f9 spazio per uno Statuto a difesa dei lavoratori e delle loro libert\u00e0. T<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">anto per cominciare: contratti collettivi &#8220;capestro&#8221;, riduzione delle tutele contro il licenziamento arbitrario, limitazione del diritto di sciopero e <strong>riforma delle pensioni<\/strong>.\u00a0Gi\u00e0, la pensione: il coronamento di una vita di fatica e sacrificio, il fondamento del moderno Stato Sociale, un &#8220;diritto comune&#8221;\u00a0sempre pi\u00f9 discreditato, infamato e additato come privilegio, al di l\u00e0 di ogni &#8220;confine nazionale&#8221;. A ben guardare, presto o tardi, ci troveremo a parlare di &#8220;Schiavi del Terzo Millennio&#8221; non solo pensando alla Cina, all&#8217;India, o al Bangladesh&#8230; Ma a noi stessi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Piuttosto che generalizzare le conquiste, si sta generalizzando la loro soppressione. Una vergogna senza fine!<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8833\" aria-describedby=\"caption-attachment-8833\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Karl-Marx.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8833\" title=\"Karl Marx\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Karl-Marx.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Karl-Marx.jpg 656w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Karl-Marx-205x300.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8833\" class=\"wp-caption-text\">La lapide in memoria di Karl Marx. L&#39;economista-filosofo Tedesco e le sue teorie critiche del Capitalismo, \u00e8 tornato prepotentemente alla ribalta, al cospetto della Crisi Sistemica dell&#39;Economia moderna.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; evidente che lo &#8220;stato dei conti&#8221; che non tornano, i sacrifici che non bastano mai, le promesse dei Politici che (ma guarda un po&#8217;) non si realizzano, il lavoro che manca o che delocalizza per ridurre i costi, ci stiano riconducendo verso le sperequazioni economico-sociali proprie del &#8220;Medio Evo Proto-Industriale&#8221;&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Insomma, l&#8217;economista-filosofo <strong>Karl Marx<\/strong> aveva visto giusto. E dicendo ci\u00f2, non \u00e8 mia intenzione aprire un&#8217;infinita ed inconcludente dissertazione attorno all&#8217;ideale comunista, del quale, con le sue teorie, egli fu precursore. La mia, \u00e8 solo una semplice considerazione legata alla realt\u00e0 che mi circonda.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tanto nel Vecchio, quanto nel Nuovo Continente, stiamo andando incontro alla ghettizzazione delle masse ed alla riproposizione di \u00e9lite dominanti, di spiccata matrice oligarchica. In tutto ci\u00f2, i Politici non sono pi\u00f9 in grado di dare il proprio &#8220;imprinting&#8221; a qualsivoglia decisione, avendo di fatto, delegato tale compito ad altri, al di fuori delle Sedi del Potere Istituzionale. Chiamatelo se volete, &#8220;interesse prioritario&#8221; del (proprio) portafoglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A reggere le sorti delle Nazioni \u00e8 insomma una Plutocrazia o, se preferite, per essere al passo coi tempi, una<strong> &#8220;Corporatocrazia&#8221;<\/strong> che parte da Wall Street, passa per Londra, Francoforte e Davos, prima di arrivare a Roma&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Un insieme di &#8220;menti perverse&#8221; tornato a predicare la &#8220;forza auto-regolatrice del Mercato&#8221;, con il solo scopo di preservare l&#8217;interesse particolare, alle spalle di quello generale. Non si pu\u00f2, anzi non si deve scordare che il Mercato sia una creazione umana e che l&#8217;uomo, salvo rari casi, sia per sua natura un essere meschino ed egoista. Pertanto, Mercati equi e solidali non possono\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">esistere per principio. Le Comunit\u00e0 potranno tornare a prosperare solo limitandoli e regolamentandoli al massimo, assieme alle loro (sicure) deviazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Dopo tutto, Vi pare forse solidale che in soli trent&#8217;anni, dal 1980 al 2010, un qualunque Manager dei tanti che abbiano portato il mondo al dissesto, guadagni mediamente centotrenta volte pi\u00f9 di un proprio dipendente? E spesso, solo per portare alla bancarotta un&#8217;azienda? Vi pare equo che nello stesso arco di tempo un Manager abbia visto crescere le proprie spettanze del 4.000%?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Beh, a me non pare equo, n\u00e9 solidale, anzi mi fa imbestialire!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono consapevole che continuare a parlare dei &#8220;problemi sistemici&#8221; che pervadono l&#8217;Economia, e che annichiliscono le speranze di una vita migliore, possa, alla lunga, far saltare i nervi e spingere ad esclamare: &#8220;Basta! Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9&#8221;! Tuttavia, confido nel fatto che non scansando i problemi in un angolo, n\u00e9 nascondendoli sotto al tappeto facendo finta di nulla, si possa giungere ad una loro auspicabile soluzione. Solo continuando a tenere alta l&#8217;attenzione, senza cedere alla sterile rassegnazione, si potranno mantenere le speranze per un domani &#8220;non misero e desolante&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Personalmente, vorrei non essermi auto-inflitto il compito d&#8217;indurre a pensare, le tante &#8220;anime distratte&#8221; che mi circondano. Dopo tutto, non ho alcuna &#8220;missione&#8221; da compiere, non mi ritengo un &#8220;Unto del Signore&#8221; e non devo certo &#8220;premiare&#8221; il mio ego, anzi&#8230; &#8220;Perderei tempo&#8221; volentieri e con spensieratezza, se avessi la certezza che coloro a cui delego il mio futuro, agissero con rettitudine e probit\u00e0 per fare il mio bene e quello altrui. Purtroppo, ahim\u00e9, cos\u00ec non \u00e8 e dunque ho scelto a mio modo, di &#8220;scendere in campo&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come dire: al cospetto di quanto accada nel mondo e degli eventi che, nel bene e nel male, accomunino la vita ed i destini di miliardi d&#8217;individui, la scelta di esprimere un&#8217;opinione \u00e8 quantomeno un dovere morale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Ma torniamo a noi.<\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8814\" aria-describedby=\"caption-attachment-8814\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Obama-Sarkozy-Berlusconi-Merkel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8814 \" title=\"Obama, Sarkozy, Berlusconi, Merkel\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Obama-Sarkozy-Berlusconi-Merkel.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Obama-Sarkozy-Berlusconi-Merkel.jpg 450w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Obama-Sarkozy-Berlusconi-Merkel-300x256.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8814\" class=\"wp-caption-text\">G8 di Cannes. Una simbolica contro-conferenza stampa inscenata per richiamare l&#39;attenzione dei cittadini sulle &quot;promesse non mantenute&quot; dai Potenti della Terra.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre in <strong>Italia<\/strong> si fatica ancora a &#8220;comprendere la direzione della bussola&#8221;, in attesa che il &#8220;Tecnocratico&#8221; Presidente del Consiglio <strong>Mario Monti<\/strong>, decida la rotta da dare al Paese, dopo la &#8220;deriva&#8221; e il naufragio del quarto (e ci si augura ultimo) Governo presieduto da <strong>Silvio Berlusconi<\/strong>, il Sistema Politico-Economico che conosciamo, si accinge a subire dei cambiamenti radicali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Uno stravolgimento che nascer\u00e0 da uno dei pilastri della Democrazia, la Partecipazione, nella sua forma pi\u00f9 concreta e diretta: il voto elettorale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Non \u00e8 certo un mistero, infatti, che tre delle prime cinque Economie del Pianeta (o di quelle che riteniamo essere ancora tali) si accingano a fare i conti con l&#8217;urna, in un lasso di tempo lungo abbastanza, ma solo in apparenza:\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">la <strong>Francia<\/strong> (Aprile 2012) gli\u00a0<strong>U.S.A.<\/strong>\u00a0(Novembre 2012),\u00a0e la <strong>Germania<\/strong> (Settembre 2013).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In effetti, nell&#8217;attesa che il nostro Paese &#8220;lasci la panchina&#8221; dov&#8217;\u00e8 stato fatto accomodare e torni finalmente &#8220;in campo&#8221;, \u00e8 evidente che le conseguenze di tali appuntamenti non si limitino ai rispettivi confini, essendo destinati ad avere, pi\u00f9 che in ogni altra passata occasione, una risonanza internazionale.\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Specie, quando si consideri che con una probabilit\u00e0 quasi assoluta, nessuno degli attuali leaders sar\u00e0 riconfermato nel proprio ruolo e potr\u00e0 fregiarsi dunque, dell&#8217;appellativo di &#8220;Ex-Presidente&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Nicolas Sarkozy<\/strong>. D&#8217;accordo, per quanto debba ammettere che nei panni di Ministro degli Interni della Presidenza Chirac mi avesse dato l&#8217;impressione di essere un &#8220;uomo di polso&#8221; (che avrei &#8220;importato&#8221; volentieri anche al di qua delle Alpi), questo piccoletto egocentrico e vanitoso non ha mai rappresentato il mio &#8220;uomo politico ideale&#8221;, specie da quando risieda all&#8217;Eliseo e soprattutto da quando abbia ritirato fuori dal cassetto il solito odioso sciovinismo proprio dei nostri &#8220;cugini&#8221;&#8230; Nel 2007, il suo motto fu: &#8220;<em>Travailler plus, pour gagner plus&#8221;.<\/em>\u00a0A quanto pare, dovr\u00e0 ricredersi in fretta, dandosi parecchio da fare, perch\u00e9 innanzi ai problemi di bilancio e alla &#8220;frenata&#8221; dell&#8217;Economia, i Francesi non hanno visto gonfiare il proprio portafogli e men che meno ridursi le tasse, come profetizzato dal &#8220;galletto&#8221; dopo la &#8220;presa di\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Parigi&#8221;. Senza considerare che i tagli alle spese sociali indotte dalle esigenze di far cassa, il calo del suo gradimento popolare causato dalle &#8220;voci&#8221; del presunto finanziamento illecito al suo partito (con fondi della miliardaria della cosmetica Liliane Bettencourt), la scelta di attaccare la Libia per ragioni tutt&#8217;altro che umanitarie (e in totale autonomia dall&#8217;ONU, dalla NATO e dai partner Europei, eccetto la Gran Bretagna) e l&#8217;ipotesi &#8211; dietrologica ma non troppo &#8211; del suo presunto coinvolgimento nello scandalo sessuale di DSK, saranno di sicuro una manna per il suo avversario, il Socialista Fran\u00e7ois\u00a0Hollande, che, allo stato, vincer\u00e0 a mani basse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Barack Obama<\/strong>. Tempo fa ebbi modo di dire: &#8220;l&#8217;uomo giusto, al posto giusto, al momento sbagliato&#8221;. Man mano che passano i giorni, cresce la consapevolezza che in realt\u00e0 non sia lui l&#8217;uomo nuovo che un&#8217;America frastornata da otto anni di Amministrazione Bush, si aspettava in veste di &#8220;Comandante in Capo&#8221;. E pensare che avesse esordito in maniera per cos\u00ec dire &#8220;entusiasmante&#8221;, sia innanzi alla Diplomazia Internazionale, vedendosi assegnare (forse un po&#8217; troppo frettolosamente) il Premio Nobel per la Pace, sia sul piano interno, riuscendo a far approvare \u00a0la storica riforma del &#8220;Medicare&#8221;. Man mano che il tempo passa, \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile per lui &#8220;andare a canestro&#8221;. Ha perso punti, non c&#8217;\u00e8 che dire&#8230; Senza tirare in ballo il perdurante impegno della sua Amministrazione sul fronte di guerra Afghano, i tentennamenti diplomatici con l&#8217;Iran e la Siria e le enormi difficolt\u00e0 a raffreddare il Medio Oriente, mitigando tanto le pretese Israeliane, quanto quelle Palestinesi, il suo pi\u00f9 grande fallimento, quello che in definitiva gli coster\u00e0 la rielezione alla Casa Bianca, \u00e8 il fatto di aver &#8220;deluso gli Americani&#8221;, destinando cifre colossali al salvataggio di Banche ed Istituzioni Finanziarie e mettendo in secondo piano l&#8217;occupazione ed ogni altra necessit\u00e0 del 99% dei suoi concittadini, alle prese con il crollo del &#8220;sogno a stelle e strisce&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Angela Merkel<\/strong>. Se fossimo in un film, avrei gi\u00e0 pronta la sceneggiatura, la spia &#8220;cresciuta&#8221; nell&#8217;ex-Germania Est, &#8220;istruita&#8221; dalla STASI, restituita all&#8217;Ovest e &#8220;aiutata&#8221; a raggiungere il vertice dello Stato Teutonico riunificato, giusto in tempo per dare il colpo di grazia alla traballante ed incompiuta Unione Europea. Comunque la si veda e qualunque sia la verit\u00e0 nascosta nei &#8220;Palazzi&#8221;, una cosa \u00e8 certa: l&#8217;immarcescibile volont\u00e0 del Cancelliere, di &#8220;salvaguardare il proprio orticello&#8221;, ha riportato in auge il populismo demagogico di sapore nazional-socialista sempre di casa a Berlino. La scelta di far prevalere l&#8217;egoismo nazionale, a dispetto della comunanza d&#8217;intenti e di obiettivi, la dice lunga sulla &#8220;considerazione zero&#8221; che ella abbia verso l&#8217;Istituzione Europea, al contrario dei suoi pi\u00f9 illustri predecessori. Che sia incapace per scelta, o semplicemente incapace, lo giudicher\u00e0 la Storia. Quel che \u00e8 certo, \u00e8 che con i suoi tentennamenti di fronte al &#8220;contagio&#8221; della Crisi Greca &#8211; che ha scatenato l&#8217;attuale &#8220;Effetto Domino&#8221; &#8211;\u00a0e col suo continuo prestare orecchio ai sondaggi elettorali, stia portando allo sbandamento sia l&#8217;Europa, sia il popolo Germanico. Che il suo operato sia riprovevole lo dimostrano sia il calo costante dei Cristiano Democratici, il suo Partito, sia l&#8217;aumento di quanti si dichiarino pronti a ritornare al Marco. Senza contare che al di l\u00e0 del rinvigorito favore degli avversari tradizionali (Socialdemocratici e Verdi), cresca quello verso l&#8217;estrema Sinistra (Linke) e i Partiti anti-Sistema (come i Piraten).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Insomma, prepariamoci, perch\u00e9 passata la festa, spenta l&#8217;euforia rivoluzionaria della designazione, di quelle che oggi appaiono come moderne &#8220;guide dei popoli&#8221;, non resteranno che le promesse mancate, i sogni infranti e speranze perdute&#8230; Un club di &#8220;prime donne&#8221; capaci solo di alimentare i rimpianti di quanto avrebbe potuto essere e non \u00e8 stato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">L&#8217;era degli Statisti veri o presunti, riconosciuti o auto-designatisi come tali, \u00e8 finita. Questa \u00e8 una delle poche certezze della Politica di oggi.\u00a0E mentre i problemi restano, tra manchevolezze e responsabilit\u00e0, a noi disillusi &#8220;cittadini del mondo&#8221; non resta che ripartire dai sommi Valori della Democrazia, &#8220;ripulendoli&#8221; dall&#8217;infimo significato cui sono stati costretti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">&#8230;E tutto, allora, apparir\u00e0 una volta in pi\u00f9, come una pura e semplice Storia di Potere&#8230; Potere della Storia!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">D.V.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il metodo della formazione della volont\u00e0 attraverso la semplice fissazione della maggioranza \u00e8 sensato ed accettabile se viene<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[976,26,396,354,2170,2175,1281,28,1100,99,9,2067,872,182,904,942,2765,7,1344,86,2172,53,1638,545,977,100,1104,2176,2173,2767,433,1095,2174,2171,55,253,1916,1099,1969,1493,12,217,103,1343,1356],"class_list":["post-8774","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-angela-merkel","tag-attualita","tag-barack-obama","tag-capitalismo","tag-carl-schmitt","tag-corporatocrazia","tag-crisi-sistemica","tag-cronaca","tag-davos","tag-democrazia","tag-economia","tag-egoismo","tag-equita","tag-europa","tag-francia","tag-germania","tag-informazione","tag-italia","tag-karl-marx","tag-lavoro","tag-liberalizzazioni","tag-liberta","tag-mario-monti","tag-mercati","tag-nicolas-sarkozy","tag-oligarchia","tag-partecipazione","tag-plutocrazia","tag-point-break","tag-politica","tag-potere","tag-privatizzazioni","tag-profitto","tag-riforma-delle-pensioni","tag-rivoluzione","tag-silvio-berlusconi","tag-sistema-creditizio","tag-solidarieta","tag-speculazione","tag-stato-sociale","tag-storia","tag-u-s-a","tag-verita","tag-wall-street","tag-welfare-state"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8774"}],"version-history":[{"count":94,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8875,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8774\/revisions\/8875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}