{"id":8293,"date":"2011-11-12T21:52:59","date_gmt":"2011-11-12T20:52:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=8293"},"modified":"2011-11-13T15:06:03","modified_gmt":"2011-11-13T14:06:03","slug":"damnatio-memoriae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/damnatio-memoriae.html","title":{"rendered":"&#8220;Damnatio Memoriae&#8221;."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_8661\" aria-describedby=\"caption-attachment-8661\" style=\"width: 336px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8661  \" title=\"Silvio Berlusconi\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi.jpg 560w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8661\" class=\"wp-caption-text\">Silvio Berlusconi, in un&#39;immagine che, probabilmente, ben rappresenta il suo stato d&#39;animo, di Presidente del Consiglio dimissionario.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">&#8220;Al vecchio Inverno subentr\u00f2 l\u2019April, natura s\u2019\u00e8 ringiovanita: dalla splendente cupola infinita del ciel, piovono raggi, fluir per l\u2019aria io sento la mattutina brezza;\u00a0e molce il petto ardente la soave freschezza; ascolto gorgheggiare gli augei che si dest\u00e2r.\u00a0Ed il romoreggiare di piante lungo e d\u2019acque.\u00a0Oh! come dolce \u00e8 vivere\u00a0qui nella solitudine lungi alle lotte umane, lungi alla moltitudine.\u00a0S\u2019io avessi mai a dire all\u2019attimo fuggente: &#8220;Tempo, t\u2019arresta&#8221;! No! Tutto si disperde!\u2026\u00a0Sul campo dell\u2019onore,\u00a0o chi dopo una danza delirante da morte \u00e8 colto in braccio d\u2019un\u2019amante?\u00a0Un uomo son io.\u00a0O sono un Dio?\u2026\u00a0Qual luce si fa agli occhi miei?\u00a0No, il mondo degli spiriti chiuso non \u00e8!\u00a0\u00c8 il tuo cor che \u00e8 morto, e per sempre\u2026\u00a0Tu, discepol, ti leva! Bagna il tuo sen mortale nel purpureo raggio dell\u2019aurora.\u00a0Dall\u2019empireo alla terra lo spazio armonioso s\u2019apre per te in un cantico eternale&#8221;! (Tratto da: &#8220;La dannazione di Faust&#8221;, opera di\u00a0Hector Berlioz).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Si dice che: &#8220;la pena che i buoni devono scontare per l&#8217;indifferenza alla Cosa Pubblica \u00e8 quella di essere governati da uomini malvagi&#8221;. Che tale fosse il pensiero di Socrate, di Platone, o perch\u00e9 no, di entrambi, personalmente lo trovo estremamente &#8220;illuminante&#8221;, se raffrontato al modo d&#8217;intendere la Politica in Italia, sin &#8220;dalla notte dei tempi&#8221;&#8230;<!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;\">Senza scomodare i lontani modelli di &#8220;Machiavelliche virt\u00f9&#8221; e neppure taluni loschi figuri che &#8220;democraticamente&#8221; abbiano retto le Italiche sorti per un &#8220;nero ventennio&#8221;, mi basta prestare orecchio agli eventi raccontati d<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">alla <strong>cronaca<\/strong> (cui, per chiarezza, ho evitato di apporre il termine &#8220;rosa&#8221;, anche se visti i precedenti non avrebbe stonato,\u00a0perch\u00e9 ho troppo a cuore il destino del mio Paese).\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">In effetti, preso dalla concitazione del momento, quel che conta \u00e8 che, finalmente, il &#8220;5 Maggio&#8221; di <strong>Silvio Berlusconi<\/strong>\u00a0si sia concretizzato. Alleluia! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Gi\u00e0! E&#8217; accaduto quel che la gente onesta si aspettava e sperava da tempo: messo alle strette dalle pressioni della <strong>Diplomazia Internazionale<\/strong> e soprattutto dei Mercati (perch\u00e9 la crisi non c&#8217;\u00e8; anzi c&#8217;\u00e8 ma siamo pi\u00f9 bravi degli altri; toh! C&#8217;\u00e8 la crisi e ci sta colpendo duramente&#8230;) colui che per diciassette anni ha retto (nel peggiore dei modi) le sorti dell&#8217;Italia, ha rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, <strong>Giorgio Napolitano<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;\">In attesa che <strong>Mario Monti<\/strong> e la sua troupe di Tecnici e Tecnocrati &#8220;sospenda&#8221; la nostra Democrazia a tempo determinato (con l&#8217;auspicio che le sue cure palliative non ammazzino il &#8220;moribondo&#8221;), non\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">rester\u00f2 qui fermo, colla sciabola alzata, a conceder l&#8217;onore delle armi al &#8220;Cavaliere Nero&#8221; disarcionato e sconfitto&#8230;\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Guardo a quel che fu, a ci\u00f2 che fuggevolmente \u00e8 e a quanto presto o tardi sar\u00e0. Rammento le vuote parole, le false promesse, gli impegni non mantenuti, gli istinti denigratori, le fandonie, gli interessati intenti, la vana gloria&#8230; Torno per un attimo a quel 26 Gennaio 1994, faccio due conti e opl\u00e0! <strong>Diciassette anni<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Diciassette anni di limbo, in cui l&#8217;intero Paese \u00e8 rimasto &#8220;legato al palo&#8221; nel vero senso della parola. Non un programma di nuovo sviluppo, non un progetto per il futuro dei propri giovani, n\u00e9 un piano di tutela della dei sempre pi\u00f9 numerosi &#8220;Italici saggi&#8221;. Niente di niente: solo e soltanto un inestricabile intreccio di interessi particolari in perenne conflitto con quelli generali, tenuti assieme dalla forza di tante, troppe, &#8220;leggi ad pesonam&#8221; piccole e grandi&#8230; Diciassette anni in cui il tempo si \u00e8 arrestato a quella fatidica, fantomatica e famigerata &#8220;discesa in campo&#8221;, con cui tutto ebbe inizio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Sappiamo bene ci\u00f2 che Silvio Berlusconi abbia significato per l&#8217;Italia. Tuttavia, di fronte al divenire della Storia e in attesa che l&#8217;Epurazione di lacch\u00e8 e portaborse annidati a Palazzo abbia inizio, il mesto addio si compie, nel viscido rimpianto di quei pochi &#8220;eletti&#8221; le cui fortune sono giunte al capolinea e per la somma letizia di moltissimi altri. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Nella consapevolezza degli anni bui che ci si parino innanzi, cosa ci si pu\u00f2 aspettare dalla sua dipartita?<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8664\" aria-describedby=\"caption-attachment-8664\" style=\"width: 291px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi1.jpg\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8664 \" title=\"Silvio Berlusconi\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi1.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi1.jpg 364w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi1-262x300.jpg 262w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/span><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8664\" class=\"wp-caption-text\">Silvio Berlusconi, colto prima dell&#39;inizio dei lavori del recente G20 di Cannes.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><strong>Senso dello Stato<\/strong>. Nel dopo-Tangentopoli, di &#8220;Seconda Repubblica&#8221; si \u00e8 parlato fin troppo e a sproposito. Un tempo si rubava per il Partito e per s\u00e9, con lo sguardo fisso alla bandiera. Poi si cominci\u00f2 a rubare per s\u00e9 e per gli amici, con la mano sul cuore (a tenere ben saldo il portafogli) e con lo sguardo fisso su qualche audace fondoschiena&#8230;\u00a0Perch\u00e9 l&#8217;Italia possa aspettarsi qualcosa di buono dal proprio domani, bisogna ricominciare l\u00e0 dove ci si era fermati, &#8220;seminando&#8221; una vera cultura del rispetto verso la Cosa Pubblica, il Potere Costituito e l&#8217;Ordinamento tutto. Sgominare l&#8217;idea del privilegio e l&#8217;egoismo che scaturisce dal &#8220;sedere nella stanza dei bottoni&#8221;: questo \u00e8 il primo passo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Istituzioni<\/strong>. La fine politica dell&#8217;Uomo di Arcore non dubito possa dare il via ad una nuova stagione di rapporti di rispetto e concordia tra di loro. Venute meno le ragioni di fondo (o gli interessi di uno, scegliete voi) che minavano il dialogo tra Organi dello Stato e che spingevano a dipingere l&#8217;indipendenza e la libert\u00e0 di giudizio come retaggi di ideali del passato, nascenti da diaboliche volont\u00e0 persecutorie, non potremo che rallegrarcene tanto da cittadini, quanto da elettori. Insomma, per dirne una: non era la Corte Costituzionale ad essere un &#8220;covo di comunisti&#8221;; era qualcun altro ad essere in malafede&#8230;\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Legalit\u00e0<\/strong>. Potrei dire: vabb\u00e8, passiamo oltre. E invece, no! Comunque vada, chiunque entri a Palazzo Chigi, sapremo per certo una cosa: \u00e8 finito il tempo di chi profetizzava interventi normativi risolutori, dalla durata di un&#8217;apparizione in TV&#8230; Posto che ciascuno di noi sia arbitro di se stesso e che a volte, i cattivi esempi c&#8217;inducano a &#8220;far spallucce&#8221;, affinch\u00e9 lo Stato non si accartocci su se stesso, \u00e8 necessario riprendere in mano con coraggio Codici e Leggi, a garanzia di chi, rispettandoli, ne pretenda il rispetto. Dopo tutto, al di l\u00e0 di quel che ci \u00e8 stato ripetuto per anni, da alcuni media &#8220;conniventi&#8221;, non sono certo i Magistrati i veri criminali&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Verit\u00e0<\/strong>. Corrotti da anni di slogan, barzellette, voli pindarici e menzogne belle e buone, \u00e8 indubbio che chiunque si trovi in eredit\u00e0 il Governo, appena prestato Giuramento, debba battersi anima e corpo per ristabilire una &#8220;visione delle cose e del mondo&#8221; massimamente oggettiva, allontanando la perversa tendenza a fare di tutto, uno sterile &#8220;punto di vista&#8221; nascosto da una maschera farsesca, chiamata &#8220;volont\u00e0 popolare&#8221;, o peggio sondaggio&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Integrit\u00e0 morale<\/strong>. No! Non pu\u00f2 passare! Non lo accetto e mai lo accetter\u00f2! Un Rappresentante dell&#8217;Autorit\u00e0, non pu\u00f2 nascondersi dietro all&#8217;assunto vile e pretestuoso, che gli atti compiuti in casa propria non siano d&#8217;interesse pubblico. Rettitudine e Probit\u00e0, questo \u00e8 quel pretendo da chi accetti di guidare la Nazione, altro che diritto alla Riservatezza! Onori ed oneri degli Statisti (o dei presunti tali), se preferite&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Operosit\u00e0<\/strong>. A dispetto di un modo populista e demagogico d&#8217;intendere la Politica, figlio di un connubio fatto di orgoglio nazionale e campanilismo locale proferito con enciclopediche declamazioni sulla pubblica piazza, \u00e8 davvero difficile fare la lista delle cose fatte (poche) e di quelle da fare (un numero indefinibile). L&#8217;auspicio \u00e8 che colui che sia investito del ruolo di traghettatore verso una &#8220;Italica Primavera&#8221; sappia distinguere tra le impellenti, virtuose, ed improrogabili necessit\u00e0 e le &#8220;avventatezze dialettiche&#8221; buone solo a far piovere applausi o ad accontentare il &#8220;furbetto&#8221; di turno e il suo ingordo conto in banca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Bene Comune<\/strong>. Chi decide Cosa? E nell&#8217;interesse di Chi? In poche parole: quali sono le priorit\u00e0? Queste le domande che hanno accomunato i ragionamenti della gente e che troppe volte, in un &#8220;luculliano banchetto bipartisan&#8221; (bisogna riconoscerlo), hanno contraddistinto l&#8217;avvio di qualsivoglia opera o spesa pubblica (le indagini della Magistratura parlano da sole). Che si abbia a che fare con P3 o P4 di turno, la funambolica disponibilit\u00e0 di un Esecutivo &#8220;poco attento&#8221; si \u00e8 fatto un baffo di ogni ideale comunitario. E&#8217; necessario che i &#8220;valori condivisi&#8221; tornino a prevalere, riducendo a zero ogni &#8220;egoismo dal portafogli gonfio&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Equit\u00e0<\/strong>. Si potrebbe dire: &#8220;chi era costei&#8221;? Scomparso o quasi dal vocabolario e certamente ridotto ad un nonnulla tra gli impegni del Governo Berlusconi, questo principio che fa un tutt&#8217;uno di Economia, Lavoro e Convivenza tra le persone dovr\u00e0 necessariamente riappropriarsi del proprio ruolo di &#8220;pacificatore sociale&#8221;. Solo limitando massimamente le sperequazioni sempre pi\u00f9 evidenti, si potr\u00e0 compiutamente palare dell&#8217;Italia come di un Paese civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Rispetto<\/strong>. Poich\u00e9 la Politica \u00e8 l&#8217;arte del compromesso, tale dovere \u00e8 imprescindibile sia nei confronti degli avversari, sia degli elettori. Ai primi, si deve tornare a riconoscere il ruolo d&#8217;interlocutore, anzich\u00e9 di ostacolo al dominio puro e semplice. Il contraddittorio \u00e8 una chiave di crescita, non un muro da abbattere. Ai secondi, al contrario, si deve restituire la dignit\u00e0 di &#8220;voce che decida&#8221; per davvero, nonch\u00e9 la dignit\u00e0 di controparte privilegiata con cui &#8211; derivando da essa, formalmente, il Potere &#8211; viga l&#8217;obbligo d&#8217;instaurare un rapporto continuo e duraturo, che sappia coglierne le reali esigenze.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8663\" aria-describedby=\"caption-attachment-8663\" style=\"width: 420px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi-Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-Barack-Obama.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8663\" title=\"Silvio Berlusconi, Nicolas Sarkozy, Angela Merkel, Barack Obama\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi-Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-Barack-Obama.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi-Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-Barack-Obama.jpg 600w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/Silvio-Berlusconi-Nicolas-Sarkozy-Angela-Merkel-Barack-Obama-300x145.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8663\" class=\"wp-caption-text\">Un &quot;ex-collega&quot;. Questa \u00e8 la sensazione che traspare da questo scatto dei &quot;potenti del mondo&quot;, effettuato al termine dei lavori del G20 di Cannes.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; color: #000000;\"><strong>Libert\u00e0<\/strong>. E&#8217; commovente&#8230; Mentre scrivo la parola LIBERTA&#8217;, un sussulto mi pervade. Abusata e fatta propria, a forza, da una sola Fazione Politica, aveva quasi finito per darmi il voltastomaco&#8230; Adesso che \u00e8 stata sottratta alle bassezze cui l&#8217;avevano costretta e che l&#8217;Italia si \u00e8 &#8220;liberata&#8221; per una seconda volta, non posso che chinare il capo deferente, al sacro Valore ritrovato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;\"><strong>Uguaglianza<\/strong>.<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> &#8220;Primus inter pares&#8221; o &#8220;Primus super pares&#8221;? Certo \u00e8, che negli ultimi anni avessimo fatto l&#8217;abitudine ai canoni del Diritto e alle sue formule latine. Finiti i tempi in cui gli &#8220;ordini del giorno&#8221; erano basati solo ed esclusivamente su processi brevi, processi lunghi e lodi vari, credo sia il caso di ricordare una volta ancora, uno dei cardini della nostra Repubblica, ovvero l&#8217;art.3 della Sacra Carta: &#8220;<\/span><\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.\u00a0\u00c8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Solidariet\u00e0<\/strong>. La Rinascita del Paese non pu\u00f2 prescindere dal rilancio di questo principio basilare di convivenza. Soggiogati da troppe egoistiche forme di speculazione (che a pagare sono sempre i pi\u00f9 deboli e miserevoli) e costretti a sentir parlare di solidariet\u00e0 solo a tragedia compiuta, o al massimo, durante qualche comizio pre-elettorale, credo sia il caso di &#8220;rinverdirne&#8221; il reale valore, specie in tempi di Depressione Economica come questi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Costituzione<\/span><\/strong>. Ignorata, infangata, o peggio &#8220;stracciata&#8221;&#8230; Messi da parte gli istinti falsamente riformistici e riformatori ed il loro contorno di motivazioni personali, \u00e8 necessario sottolineare una volta per tutte che non possa essere messa in discussione. Dopo tutto, non \u00e8 la Carta ad essere vecchia, quanto la Societ\u00e0 che le gira attorno ad essere cambiata in modo distorto. Ripartendo dalle sue &#8220;ragioni&#8221; di fondo, si potrebbe mettere un freno alla mediocrit\u00e0 che oggigiorno pare regnare incontrastata, a partire &#8211; troppo spesso &#8211; dal Vertice&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;\">Onest\u00e0<\/span><\/strong><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;\">. &#8220;Presi per il naso&#8221; per oltre tre lustri, circa le priorit\u00e0 legislative da affrontare nella Aule Parlamentari, \u00e8 probabile che non sappiano neppure da dove cominciare. A mio parere, solo una soluzione radicale, rapida e definitiva pu\u00f2 essere vantaggiosa per la Comunit\u00e0: la formazione di una Commissione Parlamentare d&#8217;Inchiesta che definisca l&#8217;imprecisato numero di provvedimenti che abbiano avuto alla base, solo e soltanto il noto ed incontrovertibile &#8220;Conflitto d&#8217;interessi&#8221; e li cancelli &#8220;con un tratto di penna&#8221;&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Novit\u00e0<\/strong>. Stavolta l&#8217;implosione del Paese \u00e8 stata evitata, per un soffio&#8230; Forse. Dato il tempo al Messia incaricato, di rimettere assieme cocci e macerie lasciati in eredit\u00e0 dal &#8220;Berlusconismo&#8221;, sar\u00e0 il tempo di mandare a casa i professionisti della Politica che alberghino entro le Istituzioni e che spesso, tanto da Destra, quanto da Sinistra, abbiano contribuito alla situazione di &#8220;Sistema alla deriva&#8221; che ha sostituito l&#8217;Italia nell&#8217;ambito dei consessi internazionali. La &#8220;Rivoluzione delle idee&#8221; deve venire dalle giovani generazioni, da chi abbia una vita da vivere e non certo da chi dopo aver partecipato al &#8220;sacco della Patria&#8221;, non abbia null&#8217;altro a cui pensare che non sia la pensione. Dopo tutto, l&#8217;epoca degli ombrosi ed ingessati politicanti in doppio-petto blu si \u00e8 conclusa&#8230; Poco fa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\"><strong>Informazione<\/strong>. Finalmente! Basta con &#8220;Editti Bulgari&#8221;, contraddittori artificosi ed artefatti, occupazione della TV Pubblica. Per quanto il web sia di per s\u00e9, una garanzia al corretto mantenimento del flusso informativo, della sua certezza e della sua verit\u00e0, il principio che dovr\u00e0 imprescindibilmente guidare ogni futuro Governo, \u00e8 quello della massima trasparenza e correttezza (quella vera). Mai pi\u00f9 oscuramenti della satira, mai pi\u00f9 svendite dei &#8220;cavalli di razza&#8221; del giornalismo d&#8217;inchiesta, mai pi\u00f9 nomine per &#8220;meriti da prostrazione&#8221;. Il silenzio e la &#8220;tacitazione forzata&#8221; hanno un certo non so che di Regime&#8230; Nazista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Questo \u00e8 quanto in fede sento di dire, oggi, <strong>12 Novembre 2011<\/strong>, al cospetto della fine di una lunga, dolorosa e soffocante &#8220;parentesi propagandistica&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">Ors\u00f9 deliziatevi, dunque. Sacrificate l&#8217;agnello pi\u00f9 grasso, sfornate il pane pi\u00f9 sapido, omaggiate la botte pi\u00f9 ricca: il despota \u00e8 caduto&#8230;\u00a0E mentre l&#8217;<strong>Inno alla Gioia<\/strong>\u00a0gi\u00e0 risuona nell&#8217;aere, brindo al cielo e a te eterea Patria mia, che, concupita, oltraggiata, denudata, insultata e derisa, potesti infine, placar la tua ardente sete di giustizia e saziar la viscerale fame di verit\u00e0&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">N\u00e9 fama, n\u00e9 gloria. A &#8220;Nerone&#8221; e alla sua infima storia, non spetta null&#8217;altro che una dannata memoria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small; color: #000000;\">D.V.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Al vecchio Inverno subentr\u00f2 l\u2019April, natura s\u2019\u00e8 ringiovanita: dalla splendente cupola infinita del ciel, piovono raggi, fluir per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,1105,1547,1607,2166,41,28,99,1078,2164,9,2165,872,2168,13,672,77,2155,1881,2765,2154,2157,7,2163,86,74,2169,53,724,1638,545,2162,2161,419,2160,97,726,2767,433,2006,6,2159,2158,55,2156,253,1099,2167,285,103],"class_list":["post-8293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-attualita","tag-bene-comune","tag-cavaliere-nero","tag-conflitto-dinteressi","tag-correttezza","tag-costituzione","tag-cronaca","tag-democrazia","tag-depressione-economica","tag-diplomazia-internazionale","tag-economia","tag-epurazione","tag-equita","tag-esecutivo","tag-futuro","tag-giorgio-napolitano","tag-governo","tag-hector-berlioz","tag-il-5-maggio","tag-informazione","tag-inno-alla-gioia","tag-integrita-morale","tag-italia","tag-la-dannazione-di-faust","tag-lavoro","tag-legalita","tag-leggi-ad-pesonam","tag-liberta","tag-magistratura","tag-mario-monti","tag-mercati","tag-nerone","tag-novita","tag-onesta","tag-operosita","tag-parlamento","tag-patria","tag-politica","tag-potere","tag-probita","tag-repubblica","tag-rettitudine","tag-rispetto","tag-rivoluzione","tag-senso-dello-stato","tag-silvio-berlusconi","tag-solidarieta","tag-trasparenza","tag-uguaglianza","tag-verita"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8293"}],"version-history":[{"count":91,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8737,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8293\/revisions\/8737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}