{"id":7976,"date":"2011-08-11T19:37:08","date_gmt":"2011-08-11T17:37:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=7976"},"modified":"2011-08-13T14:31:15","modified_gmt":"2011-08-13T12:31:15","slug":"e-patologia-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/e-patologia-economica.html","title":{"rendered":"&#8230;E Patologia Economica."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_7979\" aria-describedby=\"caption-attachment-7979\" style=\"width: 365px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/e-patologia-economica.html\/silvio-berlusconi-e-barack-obama\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7979   \" title=\"Silvio Berlusconi e Barack Obama\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Silvio-Berlusconi-e-Barack-Obama.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Silvio-Berlusconi-e-Barack-Obama.jpg 760w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Silvio-Berlusconi-e-Barack-Obama-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7979\" class=\"wp-caption-text\">Silvio Berlusconi e Barack Obama a colloquio, durante il meeting internazionale di Deauville, dello scorso Maggio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Mentre quindi, l&#8217;allargamento delle funzioni di governo, richiesto dal compito di equilibrare l&#8217;una all&#8217;altro la propensione a consumare e l&#8217;incentivo ad investire, sarebbe sembrato ad un pubblicista del diciannovesimo secolo o ad un finanziere americano contemporaneo una terribile usurpazione ai danni dell&#8217;individualismo, io lo difendo, al contrario, sia come l&#8217;unico mezzo attuabile per evitare la distruzione completa delle forme economiche esistenti, sia come la condizione di un funzionamento soddisfacente dell&#8217;iniziativa individuale. [&#8230;] I sistemi moderni di stato autoritario sembrano risolvere il problema della disoccupazione a scapito dell&#8217;efficienza e della libert\u00e0. \u00c8 certo che il mondo non tollerer\u00e0 ancora per molto tempo la disoccupazione che, salvo brevi intervalli di eccitazione, \u00e8 associata \u2013 e a mio parere, inevitabilmente associata \u2013 con l&#8217;individualismo capitalista d&#8217;oggigiorno. Ma pu\u00f2 essere possibile, mediante una corretta analisi del problema, guarire la malattia pur conservando l&#8217;efficienza e la libert\u00e0&#8221;. [&#8230;]\u00a0Gli Speculatori\u00a0possono essere innocui se sono delle bolle sopra un flusso regolare di intraprese economiche; ma la situazione \u00e8 seria se le imprese diventano una bolla sospesa sopra un vortice di speculazioni. Quando l&#8217;accumulazione di capitale di un paese diventa il sottoprodotto delle attivit\u00e0 di un Casin\u00f2, \u00e8 probabile che le cose vadano male. Se alla Borsa si guarda come a una istituzione la cui funzione sociale appropriata \u00e8 orientare i nuovi investimenti verso i canali pi\u00f9 profittevoli in termini di rendimenti futuri, il successo conquistato da Wall Street non pu\u00f2 proprio essere vantato tra gli straordinari trionfi di un capitalismo del laissez faire. Il che non dovrebbe meravigliare, se ho ragione quando sostengo che i migliori cervelli di Wall Street sono in verit\u00e0 orientati a tutt&#8217;altri obiettivi&#8221;. John Maynard Keynes<!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E davvero sbalorditivo, anzichen\u00f2! Se mi fermo a leggere e a rileggere i tre estratti del <strong>&#8220;pensiero Keynesiano&#8221;<\/strong> che ho scelto di regalarmi, come impagabile prefazione alle mie riflessioni, rimango profondamente turbato dal fatto di sapere, che l&#8217;uomo, l&#8217;Economista, lo &#8220;Storico&#8221;, il &#8220;Filosofo&#8221; e il &#8220;Politico&#8221; dalla cui penna scatur\u00ec cotanta saggezza, non sia pi\u00f9 &#8220;tra noi&#8221; da oltre sessant&#8217;anni&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per quanto l&#8217;esperienza dimostri che nel bene e nel male ogni ciclo finisca per ripetersi, magari sulla scia della stoltezza umana, \u00e8 innegabile che le sue parole risuonino di sorprendente attualit\u00e0, oltrech\u00e9 di salvifica Verit\u00e0, al cospetto dell&#8217;odierna <strong>decadenza del Sistema Economico<\/strong> prevalente, soggiogato dalla sordida avarizia, dalla danarosa pigrizia e dallo sfacciato egoismo che hanno finito per cementare in uno squallido tutt&#8217;uno, Politici, Finanzieri e Capitani d&#8217;Industria, per la gioia e il ludibrio di una incommensurabile minoranza e per la rassegnazione e la miseria di un&#8217;impotente maggioranza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; innegabile che innanzi all&#8217;implosione dell&#8217;<strong>Economia di Mercato<\/strong>, che per anni ha annebbiato la vista dei Governanti, con la falsa promessa, o meglio la sua pretesa, di render tutti ricchi, spingendo a vivere sopra le proprie possibilit\u00e0, tanto i cittadini, quanto gli Stati Sovrani e mettendo di fatto un&#8217;ipoteca non riscattabile sul <strong>&#8220;Comune Futuro&#8221;<\/strong>, manchino quasi le parole&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pare infatti che Keynes si sia &#8220;affacciato alla finestra&#8221; e preso semplicemente appunti, &#8220;fotografando&#8221; l&#8217;odierna realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le Nazioni sacrificate sull&#8217;altare del Capitalismo diseguale, ingiusto, iniquo e ovviamente, per niente solidale, hanno preso coscienza e dopo anni di silenti repressioni e sanguinose sopraffazioni &#8211; perpetrate da Autorit\u00e0 &#8220;amiche&#8221; dell&#8217;Occidente &#8211; hanno avviato un &#8220;processo di smarcamento&#8221;, con l&#8217;intenzione di garantirsi una vita meno &#8220;pidocchiosa&#8221; (la cosiddetta <strong>&#8220;Primavera Araba&#8221;<\/strong>, ad esempio, parla da s\u00e9)&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La <strong>&#8220;Crisi delle Crisi&#8221;<\/strong> provocata dalla &#8220;madre di tutte le Bolle&#8221; (nata e cresciuta a Wall Street, sull&#8217;onda dei celebri mutui &#8220;sub-prime&#8221;) \u00e8 ben lungi dal dirsi conclusa, essendo giunta solo adesso in prossimit\u00e0 del proprio apice &#8211; dopo tre anni di chiacchiere, rassicurazioni e vane speranze &#8211; ed avendo in serbo un &#8220;gran botto&#8221;, ancora in &#8220;fase di carica&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Speculazione continua ad affossare le Borse, rapinando i risparmi e negando un &#8220;domani previdenziale&#8221; a milioni di persone, mentre si continua a discutere di una nuova, <strong>fallace Regolamentazione<\/strong> da implementare in un meccanismo che gira e rigira, sempre pi\u00f9 a vuoto&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La tempesta finanziaria che continua imperterrita a chieder conto delle troppe <strong>manchevolezze della Politica<\/strong>, sta l\u00ec a dimostrarlo quotidianamente. Per rendere l&#8217;idea della gravit\u00e0 degli eventi che si susseguono, basterebbe pensare al fatto che un Organismo come la BCE &#8211; indipendente per Statuto dalla volubilit\u00e0 della Politica) abbia scelto di compiere un atto &#8211; che d&#8217;ora in poi non potr\u00e0 non esser visto come un &#8220;ingombrante precedente&#8221; &#8211; come l&#8217;acquisto sul Mercato Finanziario, di Titoli di Stato emessi da Paesi aderenti all&#8217;Euro-zona, come la Spagna e soprattutto come la nostra &#8220;morente&#8221; Italia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Comunque la si &#8220;preferisca&#8221; vedere, la situazione \u00e8 indubbiamente grave. Stiamo sprofondando e c&#8217;\u00e8 ancora chi guarda altrove, preferendo, ovviamente, non assumersi le proprie, riconosciute Responsabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il rischio di bancarotta non \u00e8 pi\u00f9 un rischio isolato in salsa sud-Americana, ma riguarda la <strong>Vecchia Europa<\/strong> e addirittura l&#8217;ormai ex &#8220;locomotiva del mondo&#8221;, gli Stati Uniti d&#8217;America!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In tutto ci\u00f2, senza citare i casi arci-noti di Grecia, Irlanda e Portogallo (con la Spagna prossima all&#8217;orizzonte), non posso soffermarmi sui punti in comune riguardanti <strong>Roma<\/strong> e <strong>Washington<\/strong>. Fatte le debite proporzioni, infatti, in entrambi i casi la &#8220;disfatta economica&#8221; s&#8217;innesta su una crisi politica profonda &#8211; cosa ovvia per il nostro Paese, ma alquanto rara oltre-oceano &#8211; nella quale, per ragioni diverse, la debolezza dell&#8217;Esecutivo rappresenta la &#8220;chiave di volta&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se da un lato Silvio Berlusconi \u00e8 sempre pi\u00f9 schiavo delle mai sopite velleit\u00e0 secessioniste della Lega Nord &#8211; oltrech\u00e9 delle proprie usuali &#8220;necessit\u00e0 giudiziarie&#8221; da soddisfare &#8211; dall&#8217;altro, Barack Obama \u00e8 bersagliato in maniera crescente dalle pretese e dalla pretenziosit\u00e0 di un&#8217;Opposizione Repubblicana tornata a fare il &#8220;pieno di consensi&#8221; a causa di tante differenti ragioni (la voragine nel Bilancio Federale dovuta ai dieci anni di guerra &#8220;double-face&#8221; lasciati in eredit\u00e0 da George W. Bush; le conseguenze del &#8220;soft-landing&#8221; voluto dall&#8217;ex Presidente della FED, Alan Greenspan, artefice di una contraddittoria politica monetaria, nel passaggio dalla Presidenza di Bill Clinton a quella Bush; per non palare poi delle solite, immancabili, immarcescibili, insaziabili Lobbies&#8230;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allo stesso tempo, in ambo i casi si assiste alla difficolt\u00e0 &#8211; o peggio, all&#8217;impossibilit\u00e0 &#8211; di agire sulla Spesa Pubblica in maniera proficua &#8211; come consiglierebbero i corretti, ma abusati criteri Keynesiani &#8211; per tentare di riavviare il motore spento dei Consumi e della Produzione Industriale e di arrestare nel contempo, lo tsunami della disoccupazione, che annichilisce una &#8220;Forza Lavoro&#8221; sempre pi\u00f9 disperata e a mani vuote.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Detto ci\u00f2, va chiarito per inciso, che le differenze non si contino e che siano di certo prevalenti. Per restare alla cronaca recente, basterebbe rammentare la discussione &#8220;infinita&#8221; (ben inteso, per i canoni Americani) sull&#8217;innalzamento del <strong>&#8220;Debt Ceiling&#8221;<\/strong>, che ha impantanato per settimane il Congresso &#8220;a stelle e strisce&#8221;. Di certo appare un&#8217;insignificante bazzecola, nel confronto con lo spettacolo indecoroso che va avanti da anni tra i banchi del nostro Parlamento (esautorato dalle proprie prerogative, per colpa del decisionismo di un Governo &#8220;distratto&#8221; dalle &#8220;interessate&#8221; priorit\u00e0 del proprio &#8220;Dominus&#8221;&#8230;).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E nonostante tutto, mentre per il Presidente Statunitense vale ancora lo slogan <strong>&#8220;Yes, we can&#8221;<\/strong>, poich\u00e9 egli rappresenta tuttora la speranza di un cambiamento &#8220;illuminato&#8221; in cui credere e per il quale, forse, l&#8217;America non \u00e8 del tutto pronta, il nostro Presidente del Consiglio da troppo tempo rappresenta solo il &#8220;vecchio&#8221;, l&#8217;interesse particolare cui piegare quello generale&#8230; Lo stantio di una stagione politica perduta e che ha fatto perdere ad un&#8217;Italia <strong>&#8220;commissariata&#8221; da Bruxelles<\/strong> &#8211; per soddisfare una ferrea, ma giustificabile, volont\u00e0 Franco-Teutonica &#8211; quel poco di credibilit\u00e0 che si era costruita in appena centocinquant&#8217;anni di Unit\u00e0 geografica e amministrativa&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In conclusione, mentre la Storia continua a riempire le proprie pagine, giorno dopo giorno e ora dopo ora, se mi guardo attorno, una sola inossidabile certezza mi accompagna: mentre <strong>Barack Obama<\/strong> pu\u00f2 apparire come l&#8217;uomo giusto, al posto giusto, al momento sbagliato, <strong>Silvio Berlusconi<\/strong> \u00e8 stato, \u00e8 e sar\u00e0, sempre e comunque, l&#8217;uomo sbagliato, al posto sbagliato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8230;Ahim\u00e9, miserabile, quanto vorrei aver torto! La fine indegna di una Patria gloriosa.\u00a0(E qui un po&#8217; d&#8217;invidia prende il sopravvento).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">D.V. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mentre quindi, l&#8217;allargamento delle funzioni di governo, richiesto dal compito di equilibrare l&#8217;una all&#8217;altro la propensione a consumare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2077,26,396,2078,2076,33,1098,28,2085,1760,9,1112,2083,10,1860,13,293,77,2765,7,696,247,2079,2767,2080,2060,2082,253,235,236,533,2086,12,2081,2084,103,1343],"class_list":["post-7976","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-alan-greenspan","tag-attualita","tag-barack-obama","tag-bill-clinton","tag-consumi","tag-crisi","tag-crisi-economica","tag-cronaca","tag-debt-ceiling","tag-disoccupazione","tag-economia","tag-economia-di-mercato","tag-euro-zona","tag-finanza","tag-forza-lavoro","tag-futuro","tag-george-w-bush","tag-governo","tag-informazione","tag-italia","tag-john-maynard-keynes","tag-lega-nord","tag-pensiero-keynesiano","tag-politica","tag-primavera-araba","tag-produzione","tag-regolamentazione","tag-silvio-berlusconi","tag-sistema-economico","tag-soft-landing","tag-spesa-pubblica","tag-stati-uniti-damerica","tag-storia","tag-sub-prime","tag-vecchia-europa","tag-verita","tag-wall-street"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7976"}],"version-history":[{"count":116,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8101,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7976\/revisions\/8101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}