{"id":12303,"date":"2017-08-11T08:14:08","date_gmt":"2017-08-11T06:14:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=12303"},"modified":"2017-08-13T09:25:03","modified_gmt":"2017-08-13T07:25:03","slug":"litalia-se-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/litalia-se-destra.html","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;Italia s&#8217;\u00e8 Destra&#8221;&#8230;"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_12307\" aria-describedby=\"caption-attachment-12307\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12307\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo-768x541.jpg 768w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/95312_mussolinifascismo.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12307\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Benito Mussolini,\u00a0mortale pena della propria Patria, massacratore del proprio popolo. Colui che fu in grado di &#8220;privare&#8221; di ogni dignit\u00e0 la Destra Parlamentare. Ancora oggi, a quasi cent&#8217;anni dalla sua presa del Potere, il &#8220;Duce&#8221; continua a dividere le coscienze di \u00a0un popolo senza guida e senza speranza verso il futuro: massimo criminale della Storia d&#8217;Italia per la maggioranza; eroico esempio di &#8220;Politica fattiva&#8221; per una minoranza, incredibilmente sempre pi\u00f9 numerosa.<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Delle cause e degli aspetti del Fascismo, storici di diverse tendenze hanno gi\u00e0 dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l&#8217;ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c&#8217;\u00e8 una parte di vero. Ma ci\u00f2 che soprattutto va messo in evidenza del Fascismo \u00e8, secondo me, il significato morale: l&#8217;insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignit\u00e0 morale dell&#8217;uomo: l&#8217;umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell&#8217;uomo degradato a cosa. [&#8230;] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c&#8217;era gi\u00e0, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire (&#8230;)\u00a0Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva pi\u00f9 sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libert\u00e0, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell&#8217;aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c&#8217;era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la pi\u00f9 difficile, la pi\u00f9 dura e la pi\u00f9 sconsolata&#8221;. (Piero Calamandrei)<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Intervista a D.V. &#8211; Del Comitato di Redazione. \u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Incipit.<\/strong> Nonostante l&#8217;inesorabile scorrere del tempo, \u00e8 indubbio che il Fascismo, con tutte le sue oscure sfaccettature pro e contro, perorate a giorni alterni da una parte o dall&#8217;altra, affligga ancora il nostro Paese. La scelta di non fare i conti col passato, nell&#8217;ottica di una &#8220;rappacificazione nazionale&#8221; e con l&#8217;intento di non rinfocolare una guerra civile che covava ancora sotto alla cenere; la volont\u00e0 di abortire sul nascere ogni ipotesi di una &#8220;Norimberga Italiana&#8221; e di portare alla sbarra centinaia di gerarchi di primo piano, di interessati portaborse e sciagurate mezzecalzette, poi sapientemente riciclati nel burocratico groviglio del Potere Istituzionale, ha lasciato una ferita mai rimarginata nel nostro tessuto sociale, politico e culturale. Basta guardarsi attorno e prestare orecchio. In una terra dove si dibatta ancora sui presunti &#8220;meriti&#8221; di &#8220;eroi&#8221; del calibro di Rodolfo Graziani; dove si celebrino ricorrenze in &#8220;onore&#8221; dei caduti della marcia su Roma; dove si guardi al regime dittatoriale di ieri come una panacea contro i &#8220;giri a vuoto&#8221; della Democrazia di oggi e dove, soprattutto, si continui ad acclamare il\u00a0&#8220;fu&#8221; Benito Mussolini come &#8220;Duce&#8221; e salvatore della Nazione, fuorviando la sola Verit\u00e0 che non pu\u00f2 non ricordarlo come mortale pena della propria Patria, massacratore del proprio popolo (e dal popolo, prima ancora che dalla Storia, condannato, ndr) e\u00a0folle esaltato in grado di rinnegare le proprie radici politiche; \u00e8 evidente che qualcosa non proceda proprio come dovrebbe&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Cominciamo con una domanda a brucia pelo, tanto per riscaldare gli animi&#8230; Sebbene tu non abbia mai fatto mistero della tua simpatia per il Movimento Cinque Stelle, se ti volgi al passato senti\u00a0prevalere in te degli ideali di Destra o di Sinistra?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Beh, che dire? Non c&#8217;\u00e8 male come inizio. Partiamo dal principio della tua domanda. Da simpatizzante del M5S non posso non riaffermarne la cultura di base, ovvero, che io mi senta distaccato da tutte le &#8220;cause ideali&#8221; che nel corso dei decenni abbiano devastato il nostro Paese. Cause che devono essere ascritte tanto all&#8217;una quanto all&#8217;altra parte dell&#8217;emiciclo Parlamentare, ossia al Centro-Sinistra del Pentapartito e alla Sinistra Comunista prima (fino allo scandalo Tangentopoli, ndr) e al Centro-Destra di Forza Italia &amp; Co. e alla &#8220;Cosa&#8221; PDS-DS-PD poi (dal tramonto di quella rivoluzione mancata che fu l&#8217;inchiesta &#8220;Mani Pulite&#8221;, fino ad oggi, ndr).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Mi permetto di osservare: una risposta un po&#8217; qualunquista. Non trovi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Qualunquista? Realista direi! I responsabili della rovina del nostro Paese hanno &#8220;nomi e cognomi&#8221; precisi e provenienza politica certa e risaputa. La possibilit\u00e0 di impegnarsi direttamente e senza l&#8217;obbligo di far leva su &#8220;insegnamenti&#8221; preordinati e prestabiliti&#8230; Qui, a mio giudizio, sta ancora la forza del partito-non-partito creato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Ci sono argomenti, idee, proposte e soluzioni, utili al tanto declamato &#8220;Bene Comune&#8221;? Chi se ne frega se abbiano radici di Destra o foglie di Sinistra! Il compito di una forza politica moderna, che voglia ristabilire regole certe, legalit\u00e0, giustizia, giusta pena, opportunit\u00e0 per i cittadini e via dicendo, \u00e8 quello di prendere il buono ovunque esso alberghi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Ho notato che nel tuo raffronto la parola Destra sia stata evitata nel primo caso, e sapientemente &#8220;edulcorata&#8221; dalla parola Centro nel secondo. Come mai? Eppure, la Repubblica Italiana ha avuto a che fare con una forza di Destra, il MSI di Giorgio Almirante, che \u00e8 un pezzo di Storia di questo Paese.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ottima osservazione, se non fosse che citando il MSI si tiri in ballo un partito d&#8217;ispirazione Fascista che in base ai dettami della Costituzione non avrebbe potuto n\u00e9 dovuto essere&#8230; Ma da qualcuno assolutamente voluto, all&#8217;interno delle Istituzioni cui sarebbe spettato il compito di vigilare sulla rinascita della Democrazia in Italia, dopo\u00a0 il &#8220;nero ventennio&#8221;. Per me, a norma di Legge, il Movimento Sociale non sarebbe esistito e oggi non ne parleremmo affatto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Dalle tue parole colgo un sentimento anti-fascista e da ci\u00f2 deduco che tu non sia un &#8220;Conservatore&#8221;. Rispolverando un termine di uso comune fino a qualche tempo fa, sei dunque un &#8220;<\/strong><strong>Progressista&#8221;?<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Progressista&#8221; non lo direi nemmeno alla sorella del mio peggior nemico. Se soltanto sapessi di avere dei nemici&#8230; Lasciamo cotanto appellativo ai Prodi, ai Veltroni, ai Rutelli, alle Meandri e a tutti gli arrampicatori del &#8220;fu&#8221; Ulivo e agli aderenti della &#8220;fu&#8221; Unione&#8230; D&#8217;altro canto, nonostante a sentir dire &#8220;anti-qualunque-cosa&#8221; mi si accappona la pelle, sull&#8217;aggettivo antifascista devo darti ragione. Credo nella Resistenza, nei valori Repubblicani, nella Costituzione della Repubblica e condanno un passato di vergogna fatto di manganello e olio di ricino; della guerra del &#8220;Mi serve qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo delle trattative&#8221; e ovviamente, delle leggi razziali. E non mi basta affatto cercare quel poco di buono che un Regime sanguinario avrebbe fatto, stando ai ragionamenti squilibrati di tanti connazionali. Non metto le mani in una cloaca con l&#8217;intento di raccattare qualche pagliuzza d&#8217;Oro&#8230; Sempre che ve ne siano davvero!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Che rapporto hai con la Sinistra? <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mi sento oltraggiato dalla Sinistra. Spinto da una tradizione familiare, ammetto di aver tentato pi\u00f9 volte di comprenderne i valori, cercando di combinarli con i miei princ\u00ecpi, ma sempre in vano. Al di l\u00e0 delle posizioni ideali e identitarie di quella parte dell&#8217;emiciclo Parlamentare, il punto comune avrebbe dovuto essere l&#8217;opposizione al Regime che fu: un fronte comune, nel ricordo di quel che fu e che mai pi\u00f9 avrebbe dovuto essere. Tuttavia, non ho mai digerito il suo atavico odio per il Tricolore, sostituito da una bandiera Rossa transnazionale, n\u00e9 la sua velleit\u00e0 di cucirsi addosso la toppa di difensore della Democrazia. Nonostante abbia un buon ricordo, seppur un po&#8217; sbiadito, di Enrico Berlinguer e sebbene la Storia m&#8217;induca ad avere una pessima opinione di Palmiro Togliatti, quando penso a coloro che oggi ne dovrebbero rappresentare i diretti discendenti, mi vien da ridere&#8230; Ho in mente la Sinistra mondialista e &#8220;banchiera&#8221; e allo stesso tempo no-global, in grado di tirar fuori l&#8217;Antifascismo come fosse un bicchiere di benzina da buttare sul fuoco, tanto per vedere l&#8217;effetto che fa, nel tentativo di sviare altrove il dito puntato contro le sue eterne incapacit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Non potrei mai riconoscermi nella Sinistra-non-Sinistra del decisionista, ineguagliabile &#8220;campione del Marketing di se stesso&#8221;, noto all&#8217;anagrafe come Matteo Renzi. Non potrei mai condividere un&#8217;opinione con la Sinistra ultra-buonista e anti-nazionale di Laura Boldrini, n\u00e9 con quella di partitucoli che, apparendo e scomparendo nell&#8217;arco di una Legislatura, si permettano il &#8220;lusso&#8221; di disfare quel poco di buono che rimane in Italia, ad esempio minando le basi della famiglia, lavorando in favore della Legalizzazione, o facendo guerre di minoranza per allargare a dismisura e follemente i Diritti Civili, per concedere lo Ius Soli o per fare dell&#8217;Italia un pezzo d&#8217;Africa&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>E quali rapporti con la Destra? Se non erro, un tempo apprezzavi Gianfranco Fini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">La Destra \u00e8 uno strumento di demotivazione dell&#8217;elettore. Il fatto di aver messo una pietra sul ventennio, senza fare piazza pulita delle sconcezze e dei misfatti e senza condannare vertici del Potere dittatoriale, ha privato il cittadino-elettore, del diritto di dirsi di Destra se non a rischio di essere tacciato per &#8220;nostalgico&#8221;. O peggio, di essere idealmente accomunato ai fautori dello &#8220;Stragismo di Stato&#8221;, nel nome dell&#8217;anticomunismo. Di conseguenza, parlare di Patria, salutare la bandiera, difendere il concetto di Nazione, pretendere Ordine, Legalit\u00e0 e Sicurezza, oltrech\u00e9 il semplice rispetto della Legge, sono inscindibilmente legati all&#8217;idea di dover giocoforza indossare un&#8217;ideale camicia nera. Eppure, non dev&#8217;essere cos\u00ec. Per cinquant&#8217;anni, l&#8217;Italia di Destra moderata non \u00e8 andata pi\u00f9 in l\u00e0 della Democrazia Cristiana, proprio perch\u00e9 non esisteva una Destra Repubblicana che tenesse a freno i figli di Sal\u00f2, raccolti nel Movimento Sociale Italiano. Per altri quattro lustri ed oltre, la Destra moderata \u00e8 stata rappresentata dal &#8220;Berlusconismo&#8221; e non occorre aggiungere altro&#8230; Fini rappresentava una speranza, perch\u00e9 avendo compiuto dei passi storici, come il riavvicinamento allo Stato di Israele, avrebbe &#8220;liberato&#8221; l&#8217;elettore di Destra da ogni etichetta. Purtroppo, si \u00e8 rivelato l&#8217;uomo sbagliato. Ad oggi, lo ammetto, egli rappresenta la mia pi\u00f9 grossa delusione politica. E&#8217; &#8220;trapassato&#8221; senza possibilit\u00e0 di tornare in sella. E se meriti anche un colpo di grazia giudiziario, sar\u00e0 la Magistratura a deciderlo. Come dire: ai giudici &#8220;l&#8217;ardua sentenza&#8221;&#8230;\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><b>Per &#8220;Par Condicio&#8221; emotiva, se a Destra guardavi a Fini, puoi fare un nome per l&#8217;opposto schieramento?<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">In tutta onest\u00e0, non ce n&#8217;\u00e8 uno&#8230; Tuttavia, facendo uno sforzo, aprendo un quotidiano di questi tempi potrei citare il Ministro degli Interni, Marco Minniti. Pur non gradendo il suo storico legame con Massimo D&#8217;Alema, apprezzo molto la sua volont\u00e0 di mettere fine allo scandalo ONG e di dare una stretta alla di fatto assente Politica in tema di migrazione, in seno al Governo di Paolo Gentiloni. Dopo tutto, ho una posizione alquanto netta riguardo alla cosiddetta <a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/litalia-una-nazione-clandestina.html\">&#8220;invasione delle nostre coste&#8221;<\/a>. Per di pi\u00f9, mi piace che con le sue scelte risulti antipatico ai suoi stessi compagni di partito, come nel caso del suo collega, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio. Nel vedere come su muove, sono dell&#8217;idea che anche in veste di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega ai Servizi, abbia ben lavorato, nel buio delle segrete stanze&#8230; E&#8217; un vero peccato che nel suo ruolo non si attivi, anima e corpo, anche per rivelare le scomodo Verit\u00e0 su Ustica, sulla Strage di Bologna e su ogni altro oscuro attentato che abbia sconvolto la nostra vita negli ultimi cinquant&#8217;anni almeno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><b>Andando per deduzione, senza pretendere una risposta alla mia\u00a0ipotesi, potrei\u00a0definirti a buon diritto un elettore di Destra, antifascista e &#8220;grillino&#8221;. \u00a0\u00a0<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Rispondo semplicemente dicendo: &#8220;Libert\u00e0 di pensiero propria di menti libere&#8221;. Detto ci\u00f2, sono dell&#8217;idea che i Partiti e i\u00a0movimenti che si richiamino al\u00a0Fascismo, o che si definiscano come una sorta di sua discendenza naturale, debbano essere messe fuori legge come fatto in talune occasioni, negli anni &#8217;70 del\u00a0Novecento. Troppe volte, oggigiorno, con la scusa della Libert\u00e0 di\u00a0opinione si passa sopra ad un reato, l&#8217;Apologia del\u00a0Fascismo, grave non soltanto perch\u00e9 nato e\u00a0cresciuto sul sangue di milioni di Italiani, ma anche perch\u00e9 destinato ad impedire che il futuro possa prima o poi macchiarsi del passato&#8230; E troppe volte,\u00a0oggigiorno, capita che chi inneggi all&#8217;onore e alla\u00a0lealt\u00e0, rendendo omaggio ai &#8220;repubblichini&#8221; e\u00a0definendosi patriota, non sappia neppure cosa voglia dire giurare la propria vita in difesa\u00a0dei quella stessa Patria, non\u00a0avendole neanche &#8220;regalato&#8221; un anno di\u00a0leva, perch\u00e9 troppo giovane o perch\u00e9 immancabilmente imboscato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Da qualche tempo, la vuota quotidianit\u00e0 del Parlamento \u00e8 stata\u00a0alterata dalla proposta di Emanuele Fiano, di rivedere proprio la normativa sull&#8217;Apologia di Fascismo. Che ne pensi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Punto primo: <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Emanuele Fiano non mi \u00e8 simpatico. O meglio, non lo \u00e8 dai tempi in cui per difendere le Riforme della Costituzione si mostrava con altezzosit\u00e0 davanti ai microfoni dei TG, come fosse l&#8217;unico portatore di Verit\u00e0.<\/span><\/span>\u00a0Prima di allora, quasi non sapevo chi fosse. Punto secondo: la <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Propaganda<\/span><\/span> elettorale sempiterna del <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">PD mi d\u00e0 la nausea. Ci\u00f2 premesso,\u00a0<\/span><\/span>sono dell&#8217;avviso che l&#8217;<span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Apologia<\/span><\/span> del <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Fascismo, fattispecie richiamata dalla cosiddetta Legge Scelba n.\u00a0645\/1952,<\/span><\/span>\u00a0sia un reato gravissimo che vada contro i princ\u00ecpi fondanti della nostra <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Democrazia<\/span><\/span>, cos\u00ec come definita dalla <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Costituzione<\/span><\/span> vigente. Coloro che ciarlino sul fatto che &#8220;le opinioni non si processino&#8221;, come ad esempio <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Matteo Salvini e<\/span><\/span>\u00a0<span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Maurizio Gasparri (ma anche\u00a0<\/span><\/span>oltre a qualche noto esponente del <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">M5S<\/span><\/span>, ndr) sono caldamente invitati a studiare un po&#8217; di <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Storia<\/span><\/span>, andando a pregare sulla tomba di <span class=\"highlightNode\">Giacomo Matteotti<\/span> per esempio. Ci\u00f2, per avere ben chiare le maniere spicce del <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Regime<\/span><\/span> di <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Benito Mussolini<\/span><\/span>, sul come imporre il &#8220;pensiero unico&#8221;, al costo della <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Vita<\/span><\/span>&#8230; Altrui! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Rimanendo sullo stesso tema, qual \u00e8 la tua opinione sull&#8217;idea di taluni che, come nel caso della\u00a0Signora Presidente della Camera dei Deputati, vorrebbero cancellare i simboli, i monumenti e gli edifici Littori, che sovente ancora oggi decorano le nostre citt\u00e0?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Trovo che certe idee siano quantomeno strampalate. La recente presa di posizione di\u00a0<span class=\"highlightNode\">Laura Boldrini sul fatto che i monumenti fascisti offenderebbero chi contro il Fascismo abbia combattuto \u00e8 un affronto alla Storia e un&#8217;offesa, in questo caso reale, verso chi veda in essi un richiamo e un ammonimento per gli errori del passato. Senza contare che per dare credito alle parole della Terza Carica dello Stato, si dovrebbe avere un grosso lanternino, utile ad individuare queste schiere di tristi alfieri della Resistenza, visto l&#8217;inclemente passare degli anni, a favore della &#8220;Nera Mietitrice&#8221;. Non vorrei che la Signora Presidente della Camera si sia lasciata incantare dall&#8217;eccessi di zelo a stelle e strisce che, negli Stati ex Confederati, vede una campagna di rimozione delle statue degli eroi sudisti.<\/span>\u00a0La\u00a0<span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Storia<\/span><\/span>, per quanto triste e dolorosa, \u00e8 la base su cui si erge ogni Nazione. E il caso del <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Fascismo<\/span><\/span> (e della successiva lotta di <span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cm\">Liberazione<\/span><\/span>, ndr) non pu\u00f2 essere da meno. I Monumenti di quella famigerata &#8220;Era&#8221;, fanno comunque parte, a pieno titolo, di quel che siamo, nel bene e nel male. Non \u00e8 il marmo, n\u00e9 il travertino, a dover incutere terrore, bens\u00ec le idee, gli intendimenti, gli atti, i fatti, le azioni e le parole. Quando sento certe uscite mediatiche di Laura Boldrini; quando guardo alla sua figura di maestrina intransigente e bacchettona e ovviamente, quando prendo atto della sua assurda dualit\u00e0, femminista e &#8220;anti-maschio&#8221; per eccellenza da un lato e &#8220;Madonna velata&#8221; al cospetto dei Governanti di fede Musulmana dall&#8217;altro, mi chiedo come sarebbe uscita la sua figura, dalla penna tagliente di una grandissima giornalista chiamata Oriana Fallaci&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E cos\u00ec come non discuto la &#8220;pietra&#8221;, non discuto nemmeno il valore del 25 come Festa di Liberazione dal Nazi-Fascismo, da cui \u00e8 scaturita la Repubblica che nonostante tutto mi ha dato i Natali e da cui \u00e8 poi nata la Costituzione a cui quotidianamente certo di rifarmi e che ostinatamente difendo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>A quali valori di ispiri? <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Se non avessi la sicurezza di apparire bigotto, risponderei: &#8220;a Dio, padre e Famiglia&#8221;. Mi limito pertanto a quei Valori Cristiani &#8220;normali&#8221; con cui sono cresciuto e che mi ricordano che in Italia si festeggino la Pasqua e il Natale e non il Ramadan; che la donna sia libera ed emancipata e non reclusa e velata; che vigano la giustizia e la carit\u00e0 Cristiana e non la legge del Taglione&#8230; E ovviamente, sul versante &#8220;laico&#8221;, aggiungo le parole di un giuramento che ebbi modo di prestare qualche anno or sono, che racchiude tutto il resto: &#8220;Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina e onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni&#8221;. Tanto mi basta per definirmi una persona onesta, titolata a pretendere onest\u00e0 da chiunque altro, sia esso un cittadino sia esso un esponente del Vertice dello Stato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>Cosa ti\u00a0aspetti per futuro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Sono del parere che fintantoch\u00e9 non si consenta al corpo elettorale di esprimersi con un voto libero, sia azzardato fare supposizioni. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che qualunque risultato si otterr\u00e0 alle Elezioni Politiche del 2018, sulla base di questa o di quella legge elettorale, esso rappresenter\u00e0 la &#8220;conseguenza negativa&#8221; delle velleit\u00e0, delle presunzioni e delle prevaricazioni perpetrate dall&#8217;Ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Sulla falsariga della domanda di apertura: oggigiorno, in Italia, senti\u00a0prevalere degli ideali di Destra o di Sinistra?\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Indubbiamente, in questo mondo sempre pi\u00f9 &#8220;incattivito&#8221;, dove Politica e Diplomazia hanno le sembianze di Donald Trump, di Vladimir Putin, di Recep Tayyip Erdo\u011fan, di Bashar al-Assad, di Kim Jong Un, di Boris Johnson, ecc. ecc. In cui l&#8217;Europa va in frantumi sull&#8217;onda lunga della Brexit e nel quale il Sud-America pare ripiombato negli anni &#8217;70 del Novecento&#8230; In Italia ha indubbiamente ripreso a spirare il vento: un vento di Destra, di una destra oltranzista ed estremista, che non sa fare altro che ispirarsi dal Passato da un lato e darsi in pasto a un Padano, Matteo Salvini, che con calcolo maniacale, parlando alla &#8220;pancia della gente&#8221;, abiurando la Secessione e svestendo la propria &#8220;camicia Verde&#8221;, punta dritto ad arrivare nella &#8220;stanza dei bottoni&#8221;. E non \u00e8 detto che il colpo della vita non gli riesca. Anzi!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>E&#8217; dunque lecito aspettarsi una &#8220;Alba Dorata&#8221; in salsa Italica? Ovvero, pi\u00f9\u00a0che &#8220;l&#8217;Italia\u00a0s&#8217;\u00e8 desta&#8221; potremmo affermare che &#8220;l&#8217;Italia s&#8217;\u00e8 Destra&#8221;?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Tastando l&#8217;umore della gente, \u00e8 evidente che il baricentro politico si stia spostando su valori tradizionali e conservatori. E non avrebbe potuto essere altrimenti dopo anni in cui la Sinistra asservita alle Finanza non ha saputo fare altro che scimmiottare le peggiori ricette liberiste in tema di Lavoro e Previdenza, n\u00e9 \u00e8 stata in grado di farsi rispettare in Europa o di mettere un paletto in difesa dei propri confini. Ciononostante, non credo che in Patria nostra sia all&#8217;orizzonte un&#8217;Alba Dorata. Tuttalpi\u00f9 un&#8217;ennesima Resurrezione di Silvio Berlusconi, &#8220;condita&#8221; dall&#8217;escalation della Lega Nord. Dopo tutto, \u00e8 cosa nota, l&#8217;Italiano medio &#8220;guarda le figure&#8221;, s&#8217;informa poco e male e ha la memoria corta&#8230; O meglio, ne \u00e8 totalmente privo, essendo sovente privo di cervello. Ecco perch\u00e9 certi personaggi decotti siano destinati ad avere sempre un passato, un presente e un futuro. A tal proposito, Indro Montanelli ebbe modo di affermare: &#8220;In Italia a fare la dittatura non \u00e8 tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 comodo, un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: \u00abCome si fa a non diventare padroni di un paese di servitori\u00bb?&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">La Storia \u00e8 una ruota che gira e che troppo spesso, purtroppo, si muove nel verso sbagliato. Per quanto mi riguardi, comunque, voglio ancora aver fiducia nel nostro &#8220;comune domani&#8221; di Nazione. E nel farlo, ovviamente, confido nella luce buona delle Stelle&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Del Comitato di Redazione. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">P.S. Grazie a D.V.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Addendum.<\/strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\"> &#8220;Questa \u00e8 l\u2019epoca degli <\/span><em style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">ismi<\/em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">: comunismo, capitalismo, marxismo, storicismo, progressismo, socialismo, deviazionismo, corporativismo, sindacalismo, fascismo: e nessuno s\u2019accorge che ogni <\/span><em style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">ismo<\/em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\"> fa rima con fanatismo. Questa \u00e8 l\u2019epoca degli <\/span><em style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">anti<\/em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">: anticomunista, anticapitalista, antimarxista, antistoricista, antiprogressista, antisocialista, antideviazionista, anticorporativista, antisindacalista, antifascista: e nessuno s\u2019accorge che ogni <\/span><em style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">ista<\/em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\"> fa rima con fascista. Nessuno dice che <\/span><strong style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">il vero fascismo consiste nell\u2019essere anti per principio, per bizza<\/strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">, cio\u00e8 nel negare a priori che in ogni corrente di pensiero vi sia qualcosa di giusto o qualcosa da usare per cercare il giusto. \u00c8 ad incasellarsi nel dogma, nella cieca certezza d\u2019aver conquistato la verit\u00e0 in assoluto, sia essa il dogma della verginit\u00e0 di Maria o il dogma della dittatura del proletariato o il dogma dell\u2019Ordine e Legge, che si perde il senso anzi il significato della libert\u00e0: unico concetto inappellabile e indiscutibile. Tant\u2018\u00e8 vero che la parola libert\u00e0 non ha sinonimi, ha solo estensioni o aggettivi: libert\u00e0 individuale, collettiva, personale, morale, fisica, naturale, religiosa, politica, civile, commerciale, giuridica, sociale, artistica, di espressione, di opinione, di culto, di stampa, di sciopero, di parola, di fede, di coscienza. Al limite essa \u00e8 l\u2019unico\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">ismo\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\">cio\u00e8 l\u2019unico fanatismo ammissibile: perch\u00e9 senza di essa un uomo non \u00e8 un uomo e il pensiero non \u00e8 pensiero\u201d. (Oriana Fallaci)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Delle cause e degli aspetti del Fascismo, storici di diverse tendenze hanno gi\u00e0 dato svariate interpretazioni: e hanno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2973,2969,26,2687,2966,2274,2972,41,28,99,2841,2975,2970,2883,250,2971,240,2974,2967,672,77,1143,2765,7,383,2482,247,32,53,2523,2955,2299,2788,2395,2968,2682,2688,97,161,2507,2767,1693,253,12,103,1124],"class_list":["post-12303","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-antifascismo","tag-apologia-di-fascismo","tag-attualita","tag-bashar-al-assad","tag-benito-mussolini","tag-beppe-grillo","tag-boris-johnson","tag-costituzione","tag-cronaca","tag-democrazia","tag-donald-trump","tag-duce","tag-emanuele-fiano","tag-fascismo","tag-forza-italia","tag-giacomo-matteotti","tag-gianfranco-fini","tag-gianroberto-casaleggio","tag-giorgio-almirante","tag-giorgio-napolitano","tag-governo","tag-indro-montanelli","tag-informazione","tag-italia","tag-kim-jong-un","tag-laura-boldrini","tag-lega-nord","tag-legge","tag-liberta","tag-m5s","tag-marco-minniti","tag-matteo-renzi","tag-matteo-salvini","tag-movimento-cinque-stelle","tag-msi","tag-oriana-fallaci","tag-paolo-gentiloni","tag-parlamento","tag-pd","tag-piero-calamandrei","tag-politica","tag-recep-tayyip-erdogan","tag-silvio-berlusconi","tag-storia","tag-verita","tag-vladimir-putin"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12303"}],"version-history":[{"count":61,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12371,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12303\/revisions\/12371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}