{"id":11913,"date":"2016-11-05T16:28:49","date_gmt":"2016-11-05T15:28:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=11913"},"modified":"2016-11-06T20:57:23","modified_gmt":"2016-11-06T19:57:23","slug":"nel-merito-delle-loro-riforme-nessun-metodo-votare-no-come-dovere-civico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/nel-merito-delle-loro-riforme-nessun-metodo-votare-no-come-dovere-civico.html","title":{"rendered":"Nel merito delle (loro) Riforme: nessun metodo. Votare NO come &#8220;dovere civico&#8221;."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_11921\" aria-describedby=\"caption-attachment-11921\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11921\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3-300x200.jpg\" alt=\"Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/renzi-3.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11921\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Indubbiamente, il &#8220;Presidente del Consiglio nostro malgrado&#8221;, gi\u00e0 &#8220;Campione del Marketing di se stesso&#8221;, noto all&#8217;anagrafe come Matteo Renzi, col suo tentativo di sfasciare la Costituzione \u00e8 riuscito laddove altri suoi predecessori si sono fermati: spaccare irrimediabilmente l&#8217;Italia tra &#8220;pro&#8221; e &#8220;contro&#8221;. Con saccente altezzosit\u00e0, boria e presunzione, personalizzando prima il Referendum e tentando poi di rimangiarsi ogni dichiarazione di auto-dimissionamento in caso di sconfitta nell&#8217;urna, ha fatto pi\u00f9 danni all&#8217;Italia degli oltre vent&#8217;anni di Berlusconismo e di anti-Berlusconismo, l&#8217;un contro l&#8217;altro armati. Consci che non basteranno ago e filo per ricomporre le lacerazioni create tra la gente, non resta che agevolarne l&#8217;uscita da Palazzo Chigi, scegliendo di votare NO al quesito referendario sulle pasticciate\u00a0Riforme delegategli dal &#8220;Re senza regno&#8221; che porta il nome di Giorgio Napolitano. &#8220;Stringiamoci a Corte&#8221;: salviamo la Costituzione e impediamogli di mettere a rischio la Democrazia per gli anni a venire.\u00a0<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p dir=\"ltr\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">\u201cNella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza: pu\u00f2 esercitare per delega il potere legislativo ordinario, ma nel campo del potere costituente non pu\u00f2 avere alcuna iniziativa. Neanche preparatoria (&#8230;)\u00a0Quando l\u2019assemblea discuter\u00e0 pubblicamente la nuova Costituzione, i banchi del Governo dovranno essere vuoti. Estraneo del pari deve rimanere il Governo alla formazione del progetto, se si vuole che questo scaturisca interamente dalla libera determinazione dell\u2019assemblea sovrana (&#8230;)\u00a0Se si affida al Governo o ad una commissione di tecnici non facenti parte dell\u2019assemblea la preparazione del piano, la sovranit\u00e0 popolare viene menomata (&#8230;) Trovare il punto d\u2019incontro e di equilibrio tra le varie tendenze politiche (&#8230;)\u00a0Bisogna non dimenticare mai, per intendere esattamente come nasce la Costituzione italiana, questa preoccupazione del futuro che ha inspirato pi\u00f9 o meno consapevolmente, \u00e8 spesso in sensi diametralmente opposti, i suoi compilatori. In molti articoli, invece che la registrazione di una realt\u00e0 giuridica gi\u00e0 compiuta, si troveranno consacrati timori o speranze di ci\u00f2 che potr\u00e0 compiersi in un futuro prossimo o remoto; molte disposizioni, per essere intese esattamente, dovranno essere lette controluce, per scoprire i propositi che vi son sottintesi: il timore che il partito avversario riesca a prevalere e il rimedio predisposto per impedirgli di abusare di questa prevalenza; l\u2019espediente di nascondere in una formula apparentemente innocua l\u2019arma che domani potr\u00e0 dar vittoria decisiva in una lotta elettorale o addirittura in una guerra civile&#8221;. (Piero Calamandrei)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Incipit.\u00a0<\/strong>La virt\u00f9 sta anche nel non dare per scontata la sconfitta, anche quando le forze schierate siano soverchianti, a favore dell&#8217;avversario. Dopo mesi di riflessioni, ragionamenti e discussioni sul <strong>Referendum<\/strong>, ecco dunque approssimarsi il\u00a04 Dicembre. Una data che mai pareva arrivare, a causa dei calcolati rinvii del Governo, impegnato nell&#8217;opera propagandistica in favore del suo dannoso, o meglio devastante, progetto di riforma della Costituzione Repubblicana. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Articolo dopo articolo, sono pronto a lasciare la penna per la matita copiativa. Pronto per dire finalmente <strong>&#8220;NO&#8221;<\/strong> perch\u00e9 questo\u00a0\u00e8 quanto impone la mia <strong>Dignit\u00e0<\/strong> di cittadino-elettore, prima ancora che la Ragione. In bilico tra quel che nonostante tutto \u00e8 e quello che, Dio non voglia, potrebbe essere, agli stravolgimenti pretesi\u00a0da <strong>Matteo Renzi<\/strong> e Giorgio Napolitano rispondo con la saggezza di <strong>Nilde Iotti<\/strong>: &#8220;Questa Repubblica si pu\u00f2 salvare. Ma, per questo, deve diventare la Repubblica della Costituzione&#8221;. <\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>In principio fu il Porcellum<\/strong>. Se non fosse che in Italia la memoria storica sia cosa per pochi eroi indefessi e che le verit\u00e0 si riscrivano nel tempo, a favore e di questi o a vantaggio di quegli, comunque assurti al Potere, parrebbe una cautela eccessiva, financo esagerata, invece&#8230; Invece \u00e8 bene rammentare, ancora una volta, il &#8220;principio del male&#8221;: la <strong>legge elettorale incostituzionale<\/strong> da cui ha avuto origine l&#8217;attuale Parlamento.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">A dispetto di quanto vadano ripetendo\u00a0i &#8220;negazionisti interessati&#8221;, tutti schierati, chiss\u00e0 perch\u00e9, nelle forze di Governo, il fatto che il <strong>4 Dicembre 2013<\/strong> la\u00a0<strong>Consulta<\/strong>\u00a0abbia dichiarato incostituzionale la legge n. 270\/2005, nota come &#8220;Porcellum&#8221;, riguardo all&#8217;assegnazione dei premi di maggioranza e all&#8217;impossibilit\u00e0 per l&#8217;elettore di fornire una preferenza (violati in un solo colpo, il\u00a0principio della Sovranit\u00e0 Popolare sancito dall&#8217;articolo 1 e quello di Eguaglianza del Voto, sancito dall&#8217;articolo 48, c. 2,\u00a0ndr) ha reso <strong>illegittimo<\/strong> l&#8217;attuale\u00a0<strong>Parlamento<\/strong>, di fatto e di Diritto. <a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/matteo-stai-sereno-riflessioni-di-un-libero-cittadino-in-difesa-della-costituzione-repubblicana.html\">Come ho gi\u00e0 avuto modo di affermare<\/a>, in considerazione del\u00a0concetto di nullit\u00e0 di un atto giuridico, la decisione della Corte Costituzionale avrebbe dovuto portare alla &#8220;dissolvenza&#8221; di Camere e la &#8220;restaurazione&#8221; del precedente status quo, in attesa di una nuova tornata elettorale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ovviamente, la necessit\u00e0 di garantire la\u00a0<strong>&#8220;Continuit\u00e0 dello Stato&#8221;\u00a0<\/strong>e di evitare un&#8217;impensabile implosione dell&#8217;Ordinamento, ha comportato, proprio in base alla decisione della Consulta, la\u00a0<strong style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">temporanea legittimazione <\/strong>del Parlamento. Una legittimazione valida giusto il tempo necessario per indire nuove Elezioni e per convertire eventuali Decreti Legge in scadenza. Fatti due conti,\u00a0circa 3 mesi di vita. Purtroppo, sappiamo com&#8217;\u00e8 andata&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Per l&#8217;esagerata intromissione dell&#8217;ex Capo dello Stato,<strong> Giorgio Napolitano<\/strong>,\u00a0quello stesso Parlamento ha originato due\u00a0Esecutivi a guida PD, ha architettato un folle &#8220;attentato&#8221; alla Prima Fonte del Diritto e ha partorito una nuova legge elettorale, l&#8217;Italicum, che, riproponendo i capi-lista bloccati a candidatura multipla e un premio di maggioranza truffaldino, dovr\u00e0 essere dichiarata incostituzionale al pari della precedente! S<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">empre che, naturalmente, la Consulta non si prenda qualche altro anno di tempo per compiere il proprio dovere&#8230;<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_12002\" aria-describedby=\"caption-attachment-12002\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12002\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg--300x200.jpg\" alt=\"Fabrizio Cicchitto, Denis Verdini e Angelino Alfano. Se costoro rappresentano il &quot;nuovo che avanza&quot;, promotore del taglia e cuci della Sacra Carta, abbiamo almeno altri tre motivi validi per dire NO.\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg--768x512.jpg 768w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg--1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1456905713064.jpg-.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12002\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Presi &#8220;non a caso&#8221;: Fabrizio Cicchitto, Denis Verdini e Angelino Alfano. Se costoro rappresentano il &#8220;nuovo che avanza&#8221;; se anche a loro si deve l&#8217;opera di\u00a0&#8220;taglia e cuci&#8221; della Sacra Carta, ecco serviti almeno altri tre motivi validi per votare &#8220;NO&#8221;.<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>L&#8217;oscurantismo in\u00a0luogo\u00a0della chiarezza. 47 articoli.\u00a0<\/strong>Tornando al famigerato progetto di riforma che porta il nome di Maria Elena Boschi, la ragione per la quale dico NO \u00e8 tanto semplice quanto evidente. La Costituzione, essendo la Prima legge dello Stato, da cui discende il &#8220;tutto&#8221; del nostro Ordinamento, che si tratti della definizione delle garanzie poste a tutela dei cittadini contro i sempre possibili &#8220;abusi&#8221; del Potere; della determinazione degli Organi e delle Funzioni; del componimento istituzionale e via dicendo, deve giocoforza essere mantenuta entro il sentiero della chiarezza e della facile comprensione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Non bisogna essere giuristi per cogliere la potenza dell&#8217;attuale Carta. Bisogner\u00e0 avere una laurea in giurisprudenza o una profonda passione per il Diritto Costituzionale, qualora dovesse essere adottata la versione &#8220;peggiorata e scorretta&#8221; raccapezzata da Renzi\u00a0e Verdini, col beneplacito di Napolitano, in cui 47 articoli sono praticamente trasformati in poemi, quando va bene, o in veri e propri geroglifici nel peggiore dei casi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">La Chimera della Governabilit\u00e0. <\/strong>Si sproloquia fin troppo sul fatto che il Bicameralismo Perfetto rappresenterebbe &#8220;il&#8221; problema alla base delle lungaggini legislative. Eppure&#8230; Eppure, allorch\u00e9 si tratt\u00f2 d&#8217;introdurre il pareggio di bilancio nella Costituzione (Art.81) &#8211;\u00a0modifica perorata dal Governo Monti sotto la spinta dell&#8217;Europa e mantenuta nel testo Verdini-Boschi-Renzi-Napolitano &#8211; stabilendo\u00a0che le\u00a0politiche di sostegno della domanda attraverso l\u2019aumento della spesa pubblica, anche in Recessione, di l\u00ec a poco sarebbero diventate &#8220;illecite&#8221;, non vi furono problemi, n\u00e9 in fase di discussione, n\u00e9 in quella di approvazione in doppia lettura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E non vi furono problemi di &#8220;lentezza legislativa&#8221; nemmeno quando si tratt\u00f2 di &#8220;aggredire&#8221; il Mercato del Lavoro, con una normativa reazionaria racchiusa nella puerile esoticit\u00e0 del nome che porta: &#8220;Jobs Act&#8221;&#8230; O di legiferare in materia di salvataggio di questa o quella Banca &#8220;di famiglia&#8221;, parenti ed affini&#8230; Insomma, \u00e8 evidente che quando vi sia in gioco l&#8217;interesse di qualche potentato economico, o quando ci si debba approfittare delle persone &#8220;normali&#8221;, non esista\u00a0alcun freno alla produzione normativa. Soltanto quando ci si trovi a ragionare su\u00a0una Legge che possa minimamente favorire le Comunit\u00e0, le &#8220;concessioni&#8221; al dibattito assicurate dai Regolamenti Parlamentari si perdono nella\u00a0giungla degli interessi che legano politicanti, lobbysti e portaborse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Sar\u00e0 forse un caso, ma la Governabilit\u00e0 tanto sbandierata non \u00e8 quella che fa il bene del popolo, ma quella che consente di fare e di disfare; quella dell&#8217;uomo solo al comando. Quella, per intenderci, che\u00a0sul piano interno\u00a0renderebbe ancor pi\u00f9 facili le scelte assolutiste\u00a0in tema di Scuola, Lavoro e Pensioni e che, sul piano internazionale, consentirebbe la realizzazione di un Governo decisionista e garzone, ancor pi\u00f9 prostrato ai dettami del potere extra-territoriale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Non sar\u00e0 sfuggito, alle persone pi\u00f9 attente, l&#8217;entusiasmo di <strong>Barack Obama<\/strong> verso Matteo Renzi e il &#8220;suo&#8221; Referendum e ancor prima, quello dell&#8217;Ambasciatore Americano a Roma, <strong>John Phillips<\/strong>&#8230; Quando si tratter\u00e0 di schierare le truppe, in difesa dell&#8217;interesse geopolitico a stelle e strisce, sar\u00e0 un gioco da ragazzi passar sopra a un Parlamento &#8220;zerbino&#8221;. N\u00e9 saranno sfuggite le dichiarazioni a favore di banche d&#8217;affari e agenzie di rating, ovvero del sistema canceroso alla base della <strong>Crisi Finanziaria<\/strong> del 2008, da cui deriv\u00f2 la <strong>Crisi Economica<\/strong> che tuttora ci attanaglia&#8230; N\u00e9, da ultimo, sar\u00e0 sfuggita il gaudente endorsement di Confindustria, ovvero di quel conglomerato di contro-potere imprenditoriale che tanto male, negli anni, ha saputo e voluto fare ai lavoratori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il ridicolo Risparmio di Spesa. <\/strong>Il buon padre di famiglia deve saper far quadrare i conti. E ovviamente, chi sieda a Capo del Governo deve saper fare altrettanto, ma all&#8217;ennesima potenza&#8230; Per un Paese in Default &#8220;de facto&#8221; come il nostro, \u00e8 doveroso tenere in ordine il Bilancio e ridurre il Debito. Pertanto, ridurre i costi della Politica \u00e8 un mezzo utile e necessario, sebbene non risolutivo. A giustificazione del suo piano di affossamento della Costituzione Repubblicana, Matteo Renzi favoleggia da tempo sui circa 500 milioni di risparmio annuo, eppure, il\u00a0documento redatto dalla <strong>Ragioneria dello Stato<\/strong> certifica che l&#8217;antidemocratico &#8220;scippo&#8221; del Senato a spese dei cittadini, il risparmio sarebbe di circa 49 milioni all\u2019anno. Al riguardo,\u00a0non si capisce perch\u00e9 mai risuoni un assordante silenzio del Governo, in merito all&#8217;immane differenza delle cifre in questione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il ridimensionamento della Democrazia e della Sovranit\u00e0 popolare e l<\/strong><strong>&#8216;oltraggiosa estensione dell&#8217;immunit\u00e0 parlamentare, in conseguenza di un &#8220;Senato di portaborse&#8221;. <\/strong>Posto che trovi assurda e vergognosa la proposta di triplicare il numero di firme necessarie per le leggi di iniziativa popolare (art.71) e la facolt\u00e0\u00a0concessa all&#8217;Esecutivo\u00a0di chiedere al Parlamento una corsia preferenziale per l&#8217;approvazione di un disegno di legge essenziale per l&#8217;attuazione del proprio programma di Governo (art. 72), il problema \u00e8 davvero il Senato? Il Bicameralismo perfetto \u00e8 un&#8217;aberrazione, lasciata in dote da un passato troppo lontano? Bene. Tanto varrebbe allora, eliminare la &#8220;Camera Alta&#8221; e impigliarsi nella rete, altrettanto pericolosa, del Monocameralismo puro. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Al di l\u00e0 delle provocazioni, \u00e8 indubbio che la scelta di quest&#8217;Esecutivo di privare i cittadini del diritto di voto dei Senatori, rappresenti un danno irrimediabile per chi, come me, ponga i principii democratici innanzi ad ogni altro. Se la <strong>Partecipazione<\/strong> \u00e8 l&#8217;Alfa della Politica, la <strong>Responsabilizzazione<\/strong> dell&#8217;individuo ne \u00e8 l&#8217;Omega. Pertanto, nell&#8217;attuale forma di Stato e di Governo, la volont\u00e0 di cancellare l&#8217;elettivit\u00e0 del seggio senatoriale \u00e8 di per s\u00e9 un indifendibile intendimento, da contrastare in difesa dell&#8217;essenza stessa del cittadino.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Vogliono farci credere che sia stata creata una Camera delle Regioni, sul modello del <strong>Bundesrat<\/strong> Germanico, ma ci\u00f2, a ben guardare, rappresenta la cosa pi\u00f9 lontana dalla verit\u00e0. E&#8217; noto infatti che nel Bundesrat i governi dei Lander partecipino in modo diretto ai processi decisionali\u00a0grazie a propri\u00a0rappresentanti sottoposti ad una &#8220;spada di Damocle&#8221; chiamata\u00a0<strong>vincolo di mandato<\/strong>. Come dire: ad essi non \u00e8 concesso di schierarsi su posizioni diverse da quelle espresse dal governo del Lander di provenienza, pena la loro ovvia rimozione dall&#8217;incarico (eventualit\u00e0 che nell&#8217;inquadrata logica Tedesca \u00e8 tutt&#8217;altro che probabile, ndr). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Nel\u00a0&#8220;Senato 2.0&#8221;\u00a0di stampo Renziano, ogni Regione invierebbe dei\u00a0consiglieri regionali e un sindaco, non tanto e non soltanto legati agli interessi del proprio territorio, quanto e soprattutto, prostrati al volere del partito di provenienza, con la totale\u00a0libert\u00e0 di voto. Sotterfugi e inciuci non solo non verrebbero meno, ma diverrebbero ancor pi\u00f9 la regola. Senza contare che l&#8217;estensione dell&#8217;<strong>Immunit\u00e0 Parlamentare<\/strong> ad amministratori locali che la cronaca giudiziaria riconosce essere sovente corrotti e corruttori, fautori di malversazione e &#8220;pubblici inganni&#8221; renderebbe ancor pi\u00f9 facile coprire gli abusi con un salvacondotto istituzionale che gi\u00e0 oggi si fa\u00a0fatica a condividere.\u00a0E&#8217; sufficiente ipotizzare\u00a0un caso tanto semplice, quanto possibile: due Sindaci dediti al ladrocinio, di cui uno Senatore della Repubblica. In un&#8217;ipotetica indagine della Magistratura, quello pi\u00f9 &#8220;sfortunato&#8221; potrebbe finire agli arresti domiciliari, mentre quello &#8220;privilegiato&#8221; da uno scranno a Palazzo Madama potrebbe tranquillamente opporre l&#8217;immunit\u00e0 ai giudici&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>L&#8217;eliminazione del CNEL e la formale cancellazione delle Province.\u00a0<\/strong>Partiamo dal principio che il <strong>CNEL<\/strong> fu ideato\u00a0come fondamentale organo consultivo per le attivit\u00e0 di programmazione economica nazionale. Il fatto che\u00a0nel tempo sia diventato\u00a0un costoso carrozzone, pi\u00f9 facile da cancellare che da riformare, \u00e8\u00a0dovuto al sempiterno stampo pre-elettorale delle politiche governative. Come dire: la scelta di &#8220;nessuna programmazione pluriennale&#8221;, sostituita da un vivacchiare annuale fatto di leggi di bilanci e &#8220;leggi-macia&#8221; ha svuotato il CNEL di ogni significato che non fosse quello di &#8220;poltronificio&#8221; tra tanti. Ci\u00f2 non toglie che sia errato ritenere che lo\u00a0Stato debba rinunciare a programmare l\u2019attivit\u00e0 economica, astenendosi dall&#8217;intervenire\u00a0nella &#8220;gestione&#8221; e nell&#8217;indirizzo\u00a0delle dinamiche legate all&#8217;economia di mercato. Detto ci\u00f2, per abolirlo non occorre altro che una legge costituzionale ad hoc e non serve certo sbandierarlo come motivo valido per accettare un&#8217;inaccettabile devastazione della Costituzione Repubblicana vigente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Discorso analogo vale per quel che resta delle <strong>Province.<\/strong> La loro formale cancellazione dalla Sacra Carta, atto che darebbe legale valore alla loro eliminazione, allo stato neanche troppo\u00a0sostanziale, pu\u00f2 avvenire con legge costituzionale specifica, senza dare il via libera allo stravolgimento dell&#8217;intera intelaiatura dell&#8217;attuale Ordinamento. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Se la &#8220;sentenza di morte&#8221;\u00a0del CNEL sembrerebbe garantire meno di nove milioni all\u2019anno, quella delle Province, unitamente alla limitazione degli emolumenti per i consiglieri regionali, non d\u00e0 cifre quantificabili. Anche qui, a fronte delle cifre della Ragioneria dello Stato, si attende che Matteo Renzi &amp; Co. &#8220;battano un colpo&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il Referendum Propositivo e d&#8217;indirizzo. <\/strong>Neanche la tanto osannata introduzione\u00a0del Referendum propositivo e di quello\u00a0d&#8217;indirizzo, \u00e8, ai miei occhi, una ragione valida per accettare il progetto governativo di riforma. Specie quando si consideri\u00a0che\u00a0la loro realizzazione sia concretamente\u00a0rinviata a norme future. La solita nuvola di chiacchiere. Aria fritta, anzichen\u00f2! Anche in questo caso, \u00e8 inutile dirlo, per ridisegnare l&#8217;istituto referendario, una legge costituzionale di due righe sarebbe sufficiente. Evitando con ci\u00f2, lo scempio di tutto il resto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>La revisione del Titolo V.<\/strong> Forse non tutti lo ricordano, ma se oggi ci troviamo a parlare nuovamente del\u00a0Titolo V, \u00e8 perch\u00e9 nel 2001 un <strong>Centro-Sinistra<\/strong> improvvisatosi federalista &#8211; spaventato com&#8217;era dall&#8217;impetuoso spirare del\u00a0&#8220;vento del Nord&#8221; che gonfiava le vele dell&#8217;Auto-derminazione dei popoli e della Secessione &#8211; decise di fare a modo suo, incurante delle proteste e delle proposte dell&#8217;Opposizione. Dimostrazione che le cose fatte di fretta e senza cognizione causino disastri. E ovviamente, con l&#8217;improvvisazione Renziana rischiamo di cadere dalla padella alla brace. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Pur essendo necessario rivedere la ripartizione del Potere tra Amministrazioni Statali, non \u00e8 affatto saggio riformulare la potest\u00e0 legislativa tirando righe qua e l\u00e0, ritornando, ad esempio, al principio dell&#8217;interesse nazionale, \u00a0mascherato da <strong>&#8220;Clausola di Supremazia&#8221;<\/strong> (art.117), in base al quale, su proposta del governo, la legge dello Stato potrebbe\u00a0intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva (su quella Regionale, ndr) quando lo richiedesse la tutela dell&#8217;unit\u00e0 giuridica o economica della Repubblica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Insomma, con la scusa dell&#8217;<strong>interesse nazionale<\/strong>\u00a0sarebbe possibile imporre senza rischio di conflitto davanti alla Consulta, politiche, opere e progetti gravosi per gli enti locali e le\u00a0<strong>comunit\u00e0<\/strong>, su cui ricadrebbero\u00a0le conseguenze economiche, ambientali e sanitarie. Niente pi\u00f9 tavoli di discussione, tanto per richiamare degli esempi eclatanti, su TAV, TAP e MUOS, n\u00e9 su esplorazioni minerarie, trivellazioni petrolifere, inceneritori, discariche, depositi nucleari&#8230;<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_12001\" aria-describedby=\"caption-attachment-12001\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/U43200650459007qIC.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12001\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/U43200650459007qIC-300x272.jpg\" alt=\"Maria Elena Boschi e Giorgio Napolitano, ovvero il braccio e la mente del tentativo di radere al suolo l'Ordinamento Statuale nato con la Costituzione Repubblicana. \" width=\"300\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/U43200650459007qIC-300x272.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/U43200650459007qIC-768x697.jpg 768w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/U43200650459007qIC.jpg 938w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12001\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Maria Elena Boschi e Giorgio Napolitano, ovvero il braccio e la mente del tentativo di radere al suolo l&#8217;Ordinamento Statuale nato con la Costituzione Repubblicana. A differenza degli oscuri intendimenti di taluni, non occorrono sotterfugi per dire chiaramente, liberamente e coscienziosamente: &#8220;NO&#8221;.<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>La ricattabilit\u00e0 del Capo dello Stato, &#8220;arbitro non pi\u00f9 arbitro&#8221; dell&#8217;Ordinamento Statuale.<\/strong>\u00a0Nonostante l&#8217;era Napolitano mi induca a ritenere il contrario (e sebbene io abbia gi\u00e0 avuto\u00a0dei seri\u00a0dubbi sia ai tempi di Cossiga sia ai tempi\u00a0di Scalfaro\u00a0poi, ndr), continuo a vedere nell&#8217;Inquilino del <strong>Quirinale<\/strong>, un baluardo posto a difesa\u00a0<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">della Repubblica. Proprio per questo, la consapevolezza\u00a0che una combinazione tra\u00a0Italicum (che, causa abnorme premio, garantisce 340 seggi al partito di maggioranza relativa) e sistema Bicamerale differenziato (con un Senato &#8220;ammaestrato&#8221;, ndr) possa intaccare tale figura di garanzia,\u00a0rafforza la mia decisione di dire NO.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E&#8217; cosa nota, che nel caso in cui\u00a0passasse la pseudo-riforma Renziana,\u00a0per eleggere il successore di Sergio Mattarella, a fronte 732 grandi elettori (numero comprendenti i 630 deputati, i 100 senatori e i due ex-Capi dello Stato, ndr), occorrerebbero\u00a0i due terzi dei voti nei primi tre scrutini (come capita oggi, ndr). Dal quarto al sesto scrutinio il quorum scenderebbe ai <strong>tre quinti dei componenti<\/strong> dell&#8217;Assemblea in seduta comune. Lo scandalo giuridico, tuttavia, si paleserebbe col settimo scrutinio, quando sarebbero sufficienti i\u00a0<strong>tre quinti dei votanti<\/strong>!\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">L&#8217;unico limite a tale &#8220;discesa verso gli Inferi&#8221; \u00e8 dato dall&#8217;art.\u00a064 della Costituzione, che impone il numero legale affinch\u00e9 le deliberazioni delle Camere siano valide. Pertanto, il quorum necessario\u00a0all&#8217;elezione del\u00a0Presidente richiederebbe la presenza di 367 elettori e soltanto 221 voti per essere nominato. Numeri alla mano, potrebbe capitare che la sola <strong>Camera dei Deputati<\/strong> (il cui Regolamento si applica in Seduta Comune, ndr), composta dai soli parlamentari del Partito di Maggioranza relativa, cui una legge incostituzionale abbia assegnato i famigerati 340 seggi, elegga da sola il Capo dello Stato. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Per comprendere a fondo la figura di &#8220;burattino&#8221; cui sarebbe ridotto il Presidente, \u00e8 necessario prendere in esame anche i dettami dell&#8217;art. 90 in materia di messa in stato d&#8217;accusa (cosiddetto &#8220;Impeachment&#8221;, ndr). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">In base alla legge, il Capo dello Stato pu\u00f2 essere accusato di Altro Tradimento o di Attentato alla Costituzione, dalla maggioranza dei parlamentari riuniti in seduta comune. Se la Riforma Boschi non dovesse essere respinta da un corpo elettorale che si spera quantomai illuminato,\u00a0la Prima Carica dello Stato;\u00a0il Presidente del CSM e del Consiglio Supremo di Difesa; il\u00a0Comandate in capo\u00a0delle Forze Armate cui \u00e8 delegato il \u00a0compito di dichiarare Guerra; l&#8217;unico soggetto istituzionale dotato del potere di sciogliere\u00a0le Camere; oltre ad\u00a0essere potenzialmente eletto dai parlamentari di un solo partito, col\u00a0numero pi\u00f9 esiguo immaginabile di voti, potrebbe essere &#8220;dismesso&#8221; da \u00a0quello\u00a0stesso partito. Partito da cui proverrebbe il Presidente del Consiglio da lui incaricato di &#8220;gestire&#8221; il Paese. <strong>Una follia!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il cerchio si chiude&#8230; E cala il sipario sul &#8220;circo&#8221; politico-mediatico.\u00a0<\/strong>La Costituzione dei Padri, nata sulle macerie di una guerra e\u00a0sul sangue della dittatura, non pu\u00f2 essere scambiata con quella del &#8220;Marketing e della Ruota della Fortuna&#8221;&#8230; Se \u00e8 vero che sia pur necessario\u00a0aggiornare le prescrizioni costituzionali ai vizi e alle virt\u00f9 dei nostri giorni, \u00e8 parimenti vero che la &#8220;base del Diritto e dei Diritti&#8221; non sia uno Statuto di parte e di Partito e che pertanto non possa essere sacrificata sull&#8217;altare del &#8220;meglio poco che niente, perch\u00e9 ci sar\u00e0 modo e tempo per degli aggiustamenti&#8221;&#8230; Perch\u00e9 se al meglio si deve tendere sempre, al peggio non v&#8217;\u00e8 mai fine. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">In nessun caso si pu\u00f2 e si deve cedere all&#8217;accettazione dell&#8217;inaccettabile. Prima ancora che un atto di fede e di dignit\u00e0, <a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/resilienza-democratica-io-voto-no.html\"><strong>votare NO \u00e8 un dovere civico<\/strong><\/a>. Prima ancora che una dimostrazione di saggezza, <strong>votare NO<\/strong> \u00e8 un segno di lungimiranza. Citando Cesare Cant\u00f9: &#8220;La miglior Costituzione \u00e8 quella meglio atta a mettere in luce la Verit\u00e0 sopra ciascun oggetto, e far giungere l&#8217;autorit\u00e0 nelle mani di quelli che la sapranno meglio esercitare; non Tirannia, non Anarchia&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Votare NO<\/strong>, per salvare la Democrazia, noi stessi e il futuro dell&#8217;Italia, preservando la Sacra Carta\u00a0e respingendo il tentativo di farne carta straccia. <strong>Votare NO<\/strong>, per impedire che Denis Verdini sia ricordato come un riformatore. <strong>Votare NO<\/strong>, per impedire che Boschi faccia rima con Costituzione, anzich\u00e9 con Banche&#8230; <strong>Votare NO<\/strong>, per mettere una pietra tombale sopra all&#8217;era delle imposizioni, dei richiami e degli strali di Giorgio Napolitano. <strong>Votare NO<\/strong>, per ridare senso\u00a0alla Politica come atto di condivisione e compromesso in difesa della comunanza dei valori. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Votare NO<\/strong>, infine, anche per\u00a0<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">vedere se colui che \u00e8 solito affermare &#8220;manteniamo le promesse&#8221;,\u00a0sar\u00e0 davvero in grado, in tutta onest\u00e0, di fare armi e bagagli e di traslocare da Palazzo Chigi. Perch\u00e9 se un Referendum pu\u00f2 e deve avere anche un valore politico, questo, allora, \u00e8 il padre di tutti i Referendum. Il vero terremoto \u00e8 alle porte&#8230;\u00a0<strong>Viva l&#8217;Italia!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">D.V.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNella preparazione della Costituzione il Governo non ha alcuna ingerenza: pu\u00f2 esercitare per delega il potere legislativo ordinario,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1564,26,396,2917,1290,2918,2915,2882,871,283,41,28,99,1340,69,2891,672,77,889,2531,2765,2916,7,2537,2914,32,1074,724,2808,2299,2913,689,97,161,2507,992,433,135,888,71,2562,993,2892,1914,2903,103,1654],"class_list":["post-11913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-angelino-alfano","tag-attualita","tag-barack-obama","tag-bundesrat","tag-camera-dei-deputati","tag-cesare-cantu","tag-clausola-di-supremazia","tag-cnel","tag-consulta","tag-corte-costituzionale","tag-costituzione","tag-cronaca","tag-democrazia","tag-denis-verdini","tag-diritto","tag-fabrizio-cicchitto","tag-giorgio-napolitano","tag-governo","tag-immunita-parlamentare","tag-impeachment","tag-informazione","tag-interesse-nazionale","tag-italia","tag-italicum","tag-john-phillips","tag-legge","tag-legge-elettorale","tag-magistratura","tag-maria-elena-boschi","tag-matteo-renzi","tag-nilde-iotti","tag-palazzo-chigi","tag-parlamento","tag-pd","tag-piero-calamandrei","tag-porcellum","tag-potere","tag-province","tag-quirinale","tag-referendum","tag-riforme","tag-senato","tag-sergio-mattarella","tag-tirannia","tag-titolo-v","tag-verita","tag-vincolo-di-mandato"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11913"}],"version-history":[{"count":103,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12022,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11913\/revisions\/12022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}