{"id":10954,"date":"2015-08-13T07:58:17","date_gmt":"2015-08-13T05:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=10954"},"modified":"2015-08-14T07:54:01","modified_gmt":"2015-08-14T05:54:01","slug":"sulla-strada-senza-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/sulla-strada-senza-regole.html","title":{"rendered":"Sulla strada. (Senza regole)."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_10988\" aria-describedby=\"caption-attachment-10988\" style=\"width: 420px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Tachimetro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10988\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Tachimetro-300x225.jpg\" alt=\"La strada come un circuito da corsa. Ecco cosa si evince dai fatti di cronaca, di oggi e di ieri, che raccontano di tragedie provocate dall'eccesso di velocit\u00e0 alla guida.\" width=\"420\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Tachimetro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Tachimetro-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Tachimetro-900x675.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10988\" class=\"wp-caption-text\">La strada come un circuito da corsa. Ecco cosa si evince dai fatti di cronaca, di oggi e di ieri, che raccontano di tragedie provocate dall&#8217;eccesso di velocit\u00e0 alla guida.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;L&#8217;automobile del futuro sar\u00e0 pi\u00f9 veloce del suono. Cos\u00ec il guidatore sar\u00e0 all&#8217;ospedale prima di accendere il motore&#8221;. (Henny Youngman)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Incipit.<\/strong> Lungi da me la volont\u00e0 di scimmiottare le virt\u00f9 dell&#8217;opera letteraria di Jack Kerouak, il titolo scelto (che ne richiama vagamente il ricordo, ndr) con postilla al seguito, non riassume il racconto di esperienze di viaggio, ma racchiude in s\u00e9 alcuni dei malcostumi pi\u00f9 noti degli Italiani sulla strada, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti, camionisti, o automobilisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">L&#8217;idea del rispetto delle <strong>Regole<\/strong>, siano esse quelle basilari di come realizzare\u00a0in maniera composta e ordinata, una coda alle Poste, al Supermercato e in Banca, o, per l&#8217;appunto, quelle un po&#8217; pi\u00f9 complesse inerenti alla Circolazione Stradale, sembrano del tutto avulse dal modo di fare e di pensare degli Italiani. Anzi, la volont\u00e0 d&#8217;infrangerle pare essere diventata una moda insulsa, insolente e pericolosa, al punto di &#8220;svuotare&#8221; l&#8217;intera <strong>Societ\u00e0\u00a0<\/strong>dai propri principii fondativi, tra i quali, in particolare, quello del rispetto del prossimo.<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Scherzi della memoria.<\/strong> Non so perch\u00e9, ma nella mia mente\u00a0\u00e8 rimasto fisso e indelebile, il ricordo di quel giorno in cui alla televisione, dissero: &#8220;il parco dei veicoli circolanti in <strong>Italia<\/strong> ha toccato quota ventisette milioni&#8221;. Erano gli anni &#8217;90 e il concetto di <strong>mobilit\u00e0 di massa<\/strong> (mediante mezzo privato, ndr) concretizzato dalla Politica per conto della FIAT, pareva non soffrire crisi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Oggigiorno, all&#8217;alba dei quaranta milioni di mezzi che &#8220;scorrazzano&#8221; su una rete viaria pressoch\u00e9 invariata e comunque, non al passo coi tempi, soggiogata dalla sempre maggiore scarsit\u00e0 di risorse economiche, a farmi &#8220;balzare sul sedile&#8221; (espressione quantomai all&#8217;uopo, ndr), sono i comportamenti molesti, le scorrettezze e la maleducazione di tanti miei concittadini &#8220;in movimento&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Direbbe Tot\u00f2: &#8220;Modestamente, la circolazione ce l\u2019ho nel sangue&#8221;.<\/strong> Indubbiamente, chiunque di noi pu\u00f2 dire, a torto o a ragione, che la maturit\u00e0 non sia arrivata con i diciott&#8217;anni, ma con la &#8220;conquista&#8221; della patente, dopo l&#8217;obbligato passaggio per le forche caudine, rappresentato dall&#8217;esame di guida. Ah, che fremiti! Per cos\u00ec poco&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Lasciamo correre riguardo alle losche vicende raccontate dalla Cronaca, che\u00a0talvolta vedono protagonisti esaminatori sui generis, sempre aperti alla promozione facile dietro &#8220;lauta oliatina&#8221;. Purtroppo, nel nostro Paese, i furbastri sono un cancro al pari della Mafia. O per meglio dire, sono la Mafia sotto mentite spoglie&#8230;\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Quel che m&#8217;interessa,\u00a0\u00e8 sottolineare\u00a0il fatto che una volta che si sia agguantata la licenza di guida,\u00a0giovani e non pi\u00f9 giovani perdano ogni cognizione delle norme\u00a0di comportamento, si facciano beffa dei Codici\u00a0e sempre pi\u00f9 spesso si mettano sull&#8217;occhio la benda dei pirati&#8230;\u00a0Della strada.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Partiamo dal principio. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>I pedoni.<\/strong> No, non sto parlando di una partita a scacchi. La prima categoria di cittadini cui mi riferisco, \u00e8 quella cui potenzialmente apparteniamo tutti, una volta scesi da un veicolo a due, a tre, o a quattro ruote: gli &#8220;attraversatori stradali&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">In particolare, ho in mente quelli che non rispettano la segnaletica, che passano col rosso e che non badano alle strisce pedonali o che &#8220;per induzione&#8221; se ne appropriano quel tanto che basta, ma due metri pi\u00f9 in l\u00e0 (perch\u00e9 passarci sopra costa proprio tanta fatica, ndr). Ma anche quelli che si buttano gi\u00f9 dal marciapiede senza guardare, o guardando verso gli abitacoli con aria di sfida, o peggio che tagliano le corsie in diagonale, senza guardare affatto chi passi! Perch\u00e9 tanto, in base all&#8217;insulsa logica loro propria: &#8220;ho ragione io, perch\u00e9 ho la precedenza e se non ce l&#8217;ho, me la prendo comunque&#8230; Ci vediamo in tribunale<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;! Certo. Bella storia pretendere la ragione, sempre e comunque, per vedersi poi, nel peggiore dei casi, chiusi in una bara, non senza aver messo nei guai un ignaro conducente. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>I ciclisti.<\/strong> Ah! Che bello quando il babbo tolse le rotelle alla mia bicicletta, sfidando me e la sorte a proseguire spedito, da solo, verso l&#8217;ignoto. Altri tempi. Oggigiorno, inforcare un velocipede \u00e8 una scommessa con la morte in mezzo al traffico. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Tuttavia, non pu\u00f2 negarsi che molte volte le responsabilit\u00e0 di certi temerari non siano da meno, rispetto ai fruitori di mezzi motorizzati, nel causare incidenti, troppo spesso mortali. Insomma, non dubito che sia\u00a0capitato a tutti di battibeccare con plotoni di &#8220;pseudo-campioni della Domenica&#8221;, i quali, vestiti di tutto punto, procedano appaiati, con istinti anarcoidi, per le vie delle nostre citt\u00e0 e delle nostre campagne, senza rispetto dei precetti della circolazione stradale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">A proposito di\u00a0ciclisti, non riesco proprio a comprendere le battaglie combattute da\u00a0taluni, circa la possibilit\u00e0 di pedalare\u00a0<strong>contromano<\/strong>, nelle nostre citt\u00e0 caotiche e piene di buche. Sembra un &#8220;regalo&#8221; alle Compagnie Assicurative. In un Paese senza <strong>auto-disciplina<\/strong>, dove la segnaletica \u00e8 sempre considerata un punto di vista, mi pare assurdo chiedere che l&#8217;istituzionalizzazione di un&#8217;infrazione bella e buona. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ad avvalorare la mia\u00a0&#8220;restrittiva&#8221; opinione, basti citare l&#8217;obbligo di giubbino catarifrangente notturno, imposto da diversi anni\u00a0dal Codice della Strada\u00a0e a quanto pare, &#8220;non pervenuto&#8221; negli &#8220;usi e costumi&#8221; dei ciclo-amatori. Ergo, prima di chiedere (o meglio, di\u00a0pretendere, ndr), si dev&#8217;essere disposti a dare e a dimostrare di essere rispettosi della <strong>Legge<\/strong> esistente e della <strong>Legalit\u00e0<\/strong> in generale. <\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_10987\" aria-describedby=\"caption-attachment-10987\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10987 size-medium\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida-300x200.jpg\" alt=\"Tra le infrazioni pi\u00f9 numerose del Codice della Strada, quella riguardante l'abuso di alcol \u00e8 una delle pi\u00f9 difficili da reprimere. Dopo tutto, questo \u00e8 il lato negativo dell'Italia &quot;Patria del vino&quot;...\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida-900x600.jpg 900w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Acol-e-guida.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10987\" class=\"wp-caption-text\">Tra le infrazioni pi\u00f9 numerose del Codice della Strada, quella riguardante l&#8217;abuso di alcol \u00e8 una delle pi\u00f9 difficili da reprimere. Dopo tutto, questo \u00e8 il lato negativo dell&#8217;Italia &#8220;Patria del vino&#8221;&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>La tigre nel motore.<\/strong>\u00a0A mio parere, t<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">utti i mezzi a motore dovrebbero essere considerati armi improprie, perch\u00e9 tali sono&#8230; Se fosse per me, sarebbe introdotto l&#8217;obbligo di procedere a &#8220;passo d&#8217;uomo&#8221;, quando un veicolo si trovasse ad incrociare un pedone, o un ciclista, soprattutto fuori dai centri abitati. Gi\u00e0, se fosse per me&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Quando alla guida di tali &#8220;armi improprie&#8221; si pongano persone incapaci di fatto o di diritto, come quelle in stato di alterazione psico-fisica, la frittata \u00e8 fatta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Si parla tanto dell&#8217;introduzione del reato di<strong>\u00a0Omicidio Stradale<\/strong>, nel nostro Codice Penale. Ecco, proprio mentre Parlamento e Governo sono affaccendati su tutt&#8217;altri fronti (almeno fino al prossimo &#8220;mortale patatrac&#8221;, ndr), resto dell&#8217;idea\u00a0che\u00a0il primo colpevole di tale &#8220;reato in divenire&#8221; sia\u00a0l&#8217;insieme di Istituzioni dello Stato che, severo a parole ma debole nei fatti, chiude un occhio, se non entrambi, al cospetto di troppe irregolarit\u00e0 commesse dai cittadini.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">A mio giudizio, nell&#8217;insopportabile ludibrio dedicatoci dal mondo intero, tra indicibili figuracce e ridicole barzellette, una delle pochissime cose buone\u00a0che vent&#8217;anni di Berlusconismo hanno prodotto (l&#8217;altra \u00e8 la cosiddetta &#8220;Legge anti-fumo&#8221;, ndr) c&#8217;\u00e8 la\u00a0<strong>Patente a punti<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Rammento ancora quel <strong>1\u00b0 Luglio del 2003,<\/strong> in cui si circolava tutti nel pieno rispetto dei limiti di velocit\u00e0, si cedeva cavallerescamente la precedenza, si evitava il parcheggio in doppia-fila, ecc. ecc. Eppure, nel &#8220;Paese dei mille ricorsi&#8221;, proprio un ammorbidimento della normativa in questione, avallato da quelle Istituzioni, ha finito per ridurne l&#8217;efficacia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>I motociclisti.<\/strong> In tutta onest\u00e0, in un&#8217;altra vita inforcher\u00f2 una\u00a0motocicletta, capelli al vento e realizzer\u00f2 la mia idea di &#8220;Easy Rider&#8221;. In questa vita, invece, preferirei che i centauri imparassero che la strada non sia un circuito su cui \u00a0dimostrare le proprie capacit\u00e0 a tutta manetta. N\u00e9 su cui &#8220;tirare&#8221;,\u00a0partendo dal rettilineo\u00a0dietro casa. Se vogliono saggiare Assen,\u00a0Donington Park, o Misano Adriatico, che ivi si rechino, lasciando tranquillo e sereno chi, per emulare Valentino Rossi &amp; Co., si accontenti di accendere\u00a0la tv, dopo essere tornato a casa senza incidenti. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Un capitolo a parte bisognerebbe aprire per la sotto-categoria degli &#8220;scooteristi&#8221;, che, soprattutto d&#8217;Estate, affollano le strade\u00a0e che non ammettono vie di mezzo: o sono fermi, o tengono la manopola a fine corsa, con la conseguenza di trovarsi spesso a fare il botto definitivo, se non per distrazione, per vera e propria follia. Ben per loro, peccato per chi si trovi sulla traiettoria&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>I camionisti.\u00a0<\/strong>Devo ammettere che il lavoro del conducente di mezzi pesanti non sia facile. Tante ore in mezzo al traffico; tante ore in coda per caricare e per scaricare le merci; tante ore lontano dalla famiglia&#8230; Proprio per questo, tra sempiterna fretta da un lato e perpetuo ritardo dall&#8217;altro, capita\u00a0sovente che i TIR finiscano per rappresentare delle vere e proprie mine vaganti, che mettono a rischio la sicurezza su Strade ed Autostrade. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Sono noti i loro modi spicci e sbrigativi in fase di sorpasso e l&#8217;opinabilit\u00e0 dei limiti di velocit\u00e0 e dei tempi di guida\/riposo. Cos\u00ec come sono noti i loro tentativi di aggirare o di disattendere del tutto le regole, circolando quando non si debba (avete presente le Domeniche e i &#8220;d\u00ec di Festa comandati&#8221;, o quando nelle giornate di neve, senza catene, decidano di proseguire il viaggio, per la somma &#8220;gioia&#8221; degli atri fruitori della rete viaria? Ndr) e i tentativi di certi malandrini di fare una revisione del mezzo &#8220;alla buona&#8221;. Tanto \u00e8 sempre e solo questione di prezzo&#8230; Purtroppo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E la cosa inquietante \u00e8 che anche gli autisti d&#8217;importazione si adeguino alla perfezione, a certe pessime abitudini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>L&#8217;automobilista.<\/strong> Un paio d&#8217;appunti, al riguardo, per realizzare un&#8217;Italia migliore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Caro Automobilista (si fa per dire, ndr), quando ti metti al volante con una sigaretta tra le labbra, ricorda: le strade non sono il tuo posacenere privilegiato. N\u00e9 il cestino delle immondizie tuo proprio, gentilmente offerto dalla Comunit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Se c&#8217;\u00e8 una cosa che mi manda letteralmente in bestia, sono gli incivili che come se nulla fosse, seminano mozziconi, cartacce, bottiglie, lattine e via discorrendo, semplicemente aprendo e chiudendo un finestrino, secondo una logica vile e godereccia del tipo: &#8220;quel che \u00e8 mio \u00e8 mio, quel che \u00e8 di tutti \u00e8 mio&#8221;&#8230; Un comportamento del genere mi ricorda quei vigliacchi schifosi, che in palestra, si dilettano a pisciare nella doccia poco distante dalla tua. O quelli che in piscina evitino di uscire per recarsi verso i servizi igienici, per compiere un&#8217;analoga barbara pratica nelle acque della vasca&#8230; Perch\u00e9 &#8220;tanto c&#8217;\u00e8 il Cloro&#8221;! O ancora, quelli che allontanandosi dai vespasiani, tirino dritto, facendo spallucce al cospetto del lavandino e magari incrociandoci abbiano anche la faccia tosta di darti la mano! Lerce, ripugnanti, immonde canaglie. Contate pure sulla mia pi\u00f9 totale riprovazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E se permetti, caro automobilista,\u00a0quella telefonata dalla dubbia utilit\u00e0 che ti porta a &#8220;zigzagare&#8221; tra le vie, anzich\u00e9 allungarti la vita, magari potrebbe accorciare quella di qualcun altro. Se proprio devi inviare\u00a0un sms o un &#8220;tweet&#8221;; usare WhatsApp; farti un &#8220;selfie&#8221; e (emulo del &#8220;caro leader&#8221;, Matteo Renzi, ndr) condividerlo\u00a0su Instagram e se proprio non puoi fare a meno di bighellonare su Facebook, fermati in un angolo, tira il freno a mano e d\u00e0i sfogo ai tuoi istinti bambineschi alimentati dallo <strong>&#8220;Smart Phone&#8221;<\/strong> che domina i tuoi giorni, ma evita di mettere a rischio l&#8217;altrui incolumit\u00e0!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E no, caro automobilista, l&#8217;utilizzo degli <strong>indicatori di direzione<\/strong> non \u00e8 un&#8217;azione facoltativa, lasciata al tuo buon cuore. Possibile che sia cos\u00ec difficile muovere due dita per azionarli ed evitare gli infelici epiteti a te rivolti da chi ti segua? Non mi dire che sia soltanto una questione di avarizia &#8220;perch\u00e9 la macchina \u00e8 nuova&#8221; e che pertanto tu non voglia\u00a0consumare le lampadine. E ti prego non mi dire nemmeno che il tuo comportamento criminale sia soltanto un modo, tutto tuo, per &#8220;contrapporti al Sistema&#8221;. Sei patetico!\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E no, caro automobilista, il <strong>seggiolino<\/strong> sul quale devi &#8220;legare&#8221; tuo figlio, non \u00e8 un&#8217;oltraggiosa imposizione calata dall&#8217;alto, ma un salvavita per il tuo pargolo\u00a0in grado di evitarti &#8220;rimorsi postumi&#8221;&#8230; E&#8217; incredibile notare quanti genitori (soprattutto mamme, ndr) si muovano per le strade, consentendo alle proprie innocenti creature di sgattaiolare da un sedile all&#8217;altro, senza preoccupazione alcuna e senza cognizione dei potenziali pericoli cui si vada incontro.\u00a0Bisognerebbe privarli della patria potest\u00e0, se\u00a0non fosse che ben pochi se ne curino, all&#8217;interno delle Autorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E no, caro automobilista, le <strong>strisce pedonali<\/strong> non rappresentano un graffito post-moderno di qualche sofferente e malinconico &#8220;viaggiatore d&#8217;Africa&#8221;. Non sar\u00e0 mica che l&#8217;ansia provocata in te dal tuo &#8220;inseguitore&#8221; sia una buona ragione per investire, o rischiare d&#8217;investire un povero pedone? Quando hai un attimo, prova a chiederti: &#8220;quanto vale la vita di una persona? Due, tre, dieci minuti del mio\u00a0tempo? Magari di un&#8217;ora che mi porta da casa all&#8217;ufficio, o da casa al luogo di svago designato&#8221;? Pensaci.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E no, caro automobilista, i <strong>parcheggi per i disabili<\/strong> non sono l\u00ec ad aspettare i tuoi comodi, giustificati dall&#8217;idea: &#8220;vabb\u00e8, me ne vado subito&#8230; E poi di questi parcheggi per gli handicappati ce ne sono troppi&#8230; E poi la maggioranza dei permessi per invalidi \u00e8\u00a0fasulla&#8230; E poi non ci sono vigili in giro&#8221;. Il Diritto di chi sia menomato nel fisico ha un qualcosa in pi\u00f9 di quello di chi goda di ottima e radiosa Salute. Non trovi anche tu, barbaro &#8220;figlio del me-ne-frego&#8221;?\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;And last but not least&#8221;,\u00a0caro automobilista, allacciando una volta tanto\u00a0la cintura di sicurezza, allorch\u00e9 tu sia sobrio e\u00a0gli effetti delle sostanze stupefacenti non ti annebbino la mente, piuttosto che\u00a0protestare veementemente e vanamente contro la rigidit\u00e0 delle norme, arrovellandoti sul come &#8220;fregare&#8221; l&#8217;<strong>Etilometro<\/strong> e sul quando presentare ricorso al giudice di Pace, o\u00a0a chicchessia, fregandoti le mani innanzi a Prefetti &#8220;burloni&#8221; che anzich\u00e9 essere inflessibili, impongono alle <strong>Forze dell&#8217;Ordine<\/strong> di non ritirare pi\u00f9 le patenti dopo positivit\u00e0 all&#8217;<strong>alcol-test<\/strong> (come ripicca verso la presunta manica larga di parte della <strong>Magistratura<\/strong> in tema di &#8220;sospensione&#8221;, ndr), faresti bene a pensare al tormento che ti aspetterebbe nel caso in cui tu provocassi un incidente, specie nella triste eventualit\u00e0 in cui tu non fossi tra le vittime e ti restasse soltanto una vita di rimpianti e pentimenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Imparare dal Passato, gestire al meglio il Presente, confidare coscientemente\u00a0nel\u00a0Futuro.<\/strong> Ci vuol cos\u00ec poco per evitare di diventare dei &#8220;Cittadini di serie C&#8221;: basta cominciare a rispettare poche e semplici <b>Regole<\/b>, come quelle del <strong>Codice della Strada<\/strong>.\u00a0Perch\u00e9 quando manchi l&#8217;esempio della Politica,\u00a0\u00e8 il <strong>senso civico<\/strong> di ciascuno a rappresentare la prima pietra su cui costruire non soltanto la propria <strong>Comunit\u00e0<\/strong> d&#8217;appartenenza, ma l&#8217;intera <strong>Societ\u00e0<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">D.V . <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">P.S. Al babbo, che tolte le rotelle dalla mia bici, mi spinse libero lungo le strade della vita.<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;automobile del futuro sar\u00e0 pi\u00f9 veloce del suono. Cos\u00ec il guidatore sar\u00e0 all&#8217;ospedale prima di accendere il motore&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2761,2762,26,2764,2752,109,804,605,2753,28,69,2758,56,2763,549,342,13,77,2748,2765,7,2747,74,32,2754,2278,724,2299,2749,288,2750,97,119,2767,620,2755,2158,2770,27,2760,2751,223,2756,1277,2759,2757,29],"class_list":["post-10954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-alcol","tag-alcol-test","tag-attualita","tag-autostrade","tag-circolazione-stradale","tag-codice-della-strada","tag-codice-penale","tag-comunita","tag-contromano","tag-cronaca","tag-diritto","tag-disciplina","tag-droga","tag-etilometro","tag-fiat","tag-forze-dellordine","tag-futuro","tag-governo","tag-henny-youngman","tag-informazione","tag-italia","tag-jack-kerouak","tag-legalita","tag-legge","tag-licenza-di-guida","tag-mafia","tag-magistratura","tag-matteo-renzi","tag-mobilita-di-massa","tag-morte","tag-omicidio-stradale","tag-parlamento","tag-patente","tag-politica","tag-regole","tag-rete-viaria","tag-rispetto","tag-istituzioni","tag-societa","tag-sostanze-stupefacenti","tag-strada","tag-strade","tag-tir","tag-toto","tag-traffico","tag-velocita","tag-vita"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10954"}],"version-history":[{"count":52,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11008,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10954\/revisions\/11008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}