{"id":10901,"date":"2015-07-26T06:58:21","date_gmt":"2015-07-26T04:58:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=10901"},"modified":"2015-07-26T07:42:57","modified_gmt":"2015-07-26T05:42:57","slug":"versus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/versus.html","title":{"rendered":"&#8220;Versus&#8221;."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_10918\" aria-describedby=\"caption-attachment-10918\" style=\"width: 420px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/tumblr_static_versus_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10918\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/tumblr_static_versus_1-300x200.jpg\" alt=\"Essere &quot;contro&quot;, motivando semplicemente le proprie ragioni. La cosa pi\u00f9 difficile di questo mondo...\" width=\"420\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/tumblr_static_versus_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/tumblr_static_versus_1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/tumblr_static_versus_1-900x600.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10918\" class=\"wp-caption-text\">Essere &#8220;contro&#8221;, motivando semplicemente le proprie ragioni. La cosa pi\u00f9 difficile di questo mondo&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;Nessuno parla del suo diritto pi\u00f9 appassionatamente di colui che in fondo alla sua anima nutre un dubbio sul suo diritto. Tirando la passione dalla sua parte, egli vuole stordire l\u2019intelletto che dubita: cos\u00ec acquista la buona coscienza e con essa il successo presso il prossimo&#8221;. (Friedrich Nietzsche)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Incipit.<\/strong> Allorch\u00e9 mi si domandi: &#8220;chi \u00e8 il tuo cantante preferito&#8221;? La risposta \u00e8 sempre la stessa: &#8220;Freddie Mercury&#8221;. Analogamente,\u00a0nel caso in cui mi si chieda: &#8220;chi \u00e8 il tuo stilista preferito&#8221;? Non ho tentennamenti nel rispondere: &#8220;il Re della Moda! Chi altro se no&#8221;? La consapevolezza che la parola Amore abbia avuto (nel primo caso, ndr) e continui ad avere (nel secondo, ndr) un senso &#8220;diverso&#8221;, mai ha scalfito le mie certezze, n\u00e9 ha\u00a0influenzato sulle mie scelte\u00a0con\u00a0giudizi lesivi o preconcetti. Ci\u00f2, partendo dal sicuro presupposto\u00a0che la mia lancetta punti dritta sul &#8220;regular&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Mi capita spesso di essere inviato a sfoderare la penna, prendendo posizione nelle\u00a0moderne battaglie per i <strong>Diritti Civili<\/strong>, forse dando per scontato che\u00a0io sia o debba essere ad esse\u00a0favorevole, sempre e comunque. E&#8217; per questo che talvolta finisca mio malgrado, ad osservare le facce di quanti restino di sasso, esterrefatti e increduli, quando, in tutta onest\u00e0, mi trovi a rispondere: &#8220;spiacente, non sono le mie battaglie&#8221;. <\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ovviamente, ci\u00f2 non toglie\u00a0che\u00a0io abbia una personale opinione sui temi etici, sociali e familiari che interessino la <strong>Comunit\u00e0<\/strong> contemporanea.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Rendendo omaggio a Cartesio, posso dire fieramente: &#8220;Cogito ergo sum&#8221;&#8230;\u00a0Tuttavia, il mio pensiero si trova spesso ad essere <strong>&#8220;contro&#8221;<\/strong> il sentire comune. Un sentire comune a volte &#8220;forzato&#8221;, che non pu\u00f2 essere da me condiviso e accettato come un indiscutibile dogma. E se mi astengo dal condividere le mie idee \u00e8 soltanto perch\u00e9 &#8220;vivi e lascia vivere&#8221; \u00e8 un motto utile al mantenimento della &#8220;Pace cosmica&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Nella nostra &#8220;<strong>Societ\u00e0<\/strong> dell&#8217;inflazione dei diritti&#8221;, pretesi e sottintesi, che non vuole obblighi e che rifugge i doveri, nella quale si finisce allineati\u00a0o peggio, appiattiti, pi\u00f9 o meno consapevolmente, sul &#8220;mainstream&#8221; imposto dai mass media, dagli intellettuali o pseudo-tali e dalla <strong>Politica<\/strong> subdola al seguito, \u00e8 sempre difficile trovare qualcuno in grado di dire &#8220;no&#8221; e di esprimere il proprio disaccordo, reggendo il conseguente <strong>urto<\/strong> proveniente dai &#8220;benpensanti&#8221; schierati compatti dall&#8217;altra parte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Parimenti, nella nostra <strong>Societ\u00e0<\/strong> post-borghese, post-rivoluzionaria e post-proletaria, che fatica a riposizionarsi &#8220;ante&#8221; qualsiasi cosa, \u00e8 difficile esporre qualunque punto di vista\u00a0che risuoni dissimile da quello professato da una massa\u00a0incapace di cambiare <strong>opinione<\/strong>,\u00a0di accettarne di diverse e in grado soltanto\u00a0di radicalizzare le proprie,\u00a0se non a rischio di essere etichettati come blasfemi figli del <strong>pregiudizio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Dopo una <strong>lunga e combattuta riflessione<\/strong>, ho deciso che sarebbe stato da codardi continuare a tenersi in disparte, non rispondendo al questionare altrui.\u00a0Ergo, senza nulla togliere a chi rispettosamente la pensi in maniera contrapposta, conscio che non basterebbero tutte le pagine di una <strong>vita<\/strong> per terminare un&#8217;infinita discussione e desideroso di non perdermi in arzigogolati e vuoti ragionamenti,\u00a0voglio esprimermi brevemente su taluni\u00a0argomenti di sicuro impatto emotivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Partiamo da principio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>La famiglia.<\/strong>\u00a0Prescindendo dalle disposizioni dell&#8217;art.29 della <strong>Costituzione Italiana<\/strong> (che essendo una legge degli uomini, per gli uomini, pu\u00f2\u00a0sempre essere modificata, ndr), per quanto mi riguardi, la famiglia \u00e8 un nucleo sociale composto da un uomo e da una donna, possibilmente sposati e con figli. <strong>&#8220;Tradizionale&#8221;<\/strong>, per dirla alla maniera di oggi. Chiaramente, conscio di non vivere l&#8217;oscurantismo medioevale, comprendo l&#8217;idea di quanti\u00a0estendano il concetto di famiglia alle coppie conviventi &#8220;more uxorio&#8221;, anche dello stesso sesso, chiedendo un conseguente adeguamento del <strong>Diritto<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Quel che non sopporto invece, a cui cio\u00e8 sono &#8220;contro&#8221;, \u00e8 il fatto che la Politica ciarlatana si mostri aperta, per mero calcolo elettorale, alle richieste di coloro che si battano nel nome della famiglia &#8220;Alternativa&#8221; e si mostri sorda, cieca e muta, al cospetto di chi pretenda il rispetto delle altre.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;\"><span style=\"line-height: 20px;\">Mi pare incredibile che le nostre <strong>Istituzioni<\/strong> si trovino ad appoggiare, concedendo magari il proprio patrocinio, eventi discutibili in cui si mostrino le &#8220;terga al vento&#8221; per le strade delle citt\u00e0, mentre si scaglino contro le manifestazioni in cui a regnare siano i passeggini, definendole &#8220;retrogradi esempi di discriminazione e di omofobia&#8221;.\u00a0Nonostante tutto, credo ancora nel comune senso del pudore, nell&#8217;etica e nella morale (no, &#8220;moralista&#8221; non \u00e8 affatto una brutta parola, ndr).\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il matrimonio.<\/strong>\u00a0Sono del parere che l&#8217;istituto matrimoniale sia e debba rimanere nella natura delle cose, ovvero: un <strong>contratto<\/strong> tra un uomo e una donna. Un rapporto giuridico che veda protagoniste persone dello stesso sesso, non pu\u00f2 e non deve essere identificato come tale. Insistere in direzione opposta vuol dire dar sfogo alla peggiore Demagogia ideale e fattuale. <strong>Il Sole non \u00e8 la Luna<\/strong> e non si pu\u00f2 affermare il contrario, pretendendo di avere ragione. Che lo si chiami &#8220;Pacs&#8221;, &#8220;Dico&#8221; o in altri modi\u00a0pittoreschi, ma non matrimonio. L&#8217;importante (al di l\u00e0 della recente condanna inflitta al nostro Paese\u00a0dalla <strong>Corte di Giustizia Europea<\/strong>, ndr) \u00e8 definire una volta per tutte i diritti e i doveri delle coppie di ogni estrazione, ma con dei distinguo (ad esempio,\u00a0<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">mi parrebbe eccessivo consentire la reversibilit\u00e0 della pensione, ndr). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>L&#8217;adozione.<\/strong>\u00a0Molto semplicemente, sono dell&#8217;idea che un bambino debba contare su due genitori: il padre e la madre. L&#8217;Ordinamento non pu\u00f2 arrogarsi la facolt\u00e0 di decidere differentemente da quanto biologicamente determinato, inventando di sana pianta il principio di &#8220;parentalit\u00e0&#8221;. A dispetto dell&#8217;arcobaleno, il <strong>Bene Comune<\/strong> va oltre la pretesa del caso singolo. Non \u00e8 in ballo soltanto l&#8217;<strong>educazione<\/strong> dei figli, ma il loro &#8220;posto nel mondo&#8221;. E se\u00a0la preoccupazione (addotta in modo fazioso, ndr)\u00a0\u00e8 quella di &#8220;svuotare&#8221; gli orfanotrofi, che si renda pi\u00f9 rapido la procedura di affidamento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Inoltre, riguardo all&#8217;educazione dei bambini,\u00a0rifiuto in assoluto qualunque richiamo a una fantomatica\u00a0<strong>&#8220;teoria del gender&#8221;<\/strong>, che mette a rischio il nostro fin troppo destabilizzato Sistema Scolastico e soprattutto, il futuro delle nuove generazioni, in un momento delle vita in cui sono i dubbi, le incertezze e le perplessit\u00e0 a farla da padrone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>La fecondazione assistita e l&#8217;aborto.\u00a0<\/strong>La Paternit\u00e0 e la Maternit\u00e0 non sono un diritto naturale, ma un dono della Natura. Per quanto mi riguardi, al pari della clonazione umana (follia che prima o poi, c&#8217;\u00e8 da giurarci, si ridester\u00e0 dall&#8217;oblio,\u00a0ndr), i lucrosi ed <strong>estremi procedimenti di &#8220;fertilizzazione femminile&#8221;<\/strong> messi sul Mercato dalla Scienza Medica, andrebbero banditi. Soprattutto quando si parli di procedimento eterologo. Da avventate mostruosit\u00e0 di laboratorio non possono che discendere delle tardive amenit\u00e0\u00a0legislative o peggio, delle pericolose &#8220;sentenze tappa-buchi&#8221; emesse dalla <strong>Magistratura<\/strong>\u00a0(con la Consulta e la Corte di Cassazione in prima fila, ndr).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">D&#8217;altro canto,\u00a0potrei cominciare citando <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>, che ebbe a dire: &#8220;Sono traumatizzato dalla legalizzazione dell&#8217;<strong>aborto<\/strong>,\u00a0perch\u00e9 la considero, come molti, una legalizzazione dell&#8217;omicidio. Nei sogni, e nel comportamento quotidiano \u2013 cosa comune a tutti gli uomini \u2013 io vivo la mia vita prenatale, la mia felice immersione nelle acque materne: so che l\u00e0 io ero esistente&#8221;. Tuttavia, mi limiter\u00f2 ad esprimere un augurio, ovvero\u00a0che non si cerchi di &#8220;allargare le maglie&#8221; della legge attualmente in vigore. Per inciso, cos\u00ec come non posso giudicare una donna che\u00a0liberamente scelga di compiere tale passo, non mi sento di criticare i &#8220;camici bianchi&#8221; che dichiarandosi obiettori di coscienza si rifiutino di\u00a0metterlo in pratica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il Divorzio breve.<\/strong> Indubbiamente, tutti vorremmo che una volta deciso\u00a0il &#8220;grande passo&#8221;, una coppia fosse destinata a una vita serena e felice, ma chiaramente, a leggere le statistiche, ci\u00f2 non \u00e8. Se la riforma del <strong>Diritto di Famiglia<\/strong> avvenuta negli anni &#8217;70 (in\u00a0conseguenza del\u00a0Referendum sul divorzio, ndr) consent\u00ec alla famiglia il &#8220;lusso&#8221; di sentirsi meno unita e stabile, \u00e8 indubbio che l&#8217;accorciamento\u00a0dei tempi che dalla separazione portano al divorzio, siano figli della modernit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Insomma, \u00e8 evidenza quotidiana che nessuna fanciulla si neghi il diritto di sentirsi principessa per un giorno e che nessun principe azzurro si neghi l&#8217;opportunit\u00e0 di montare il bianco destriero per correre al galoppo dall&#8217;amata. Peccato che al di l\u00e0 della &#8220;favola per un giorno&#8221;, la realt\u00e0 dimostri che troppo spesso si giunga all&#8217;altare senza aver fatto i conti con la ragione. Anzich\u00e9 legiferare in favore del Divorzio breve, sarebbe stato bene farlo per l&#8217;Intelligenza lunga&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Eutanasia.<\/strong>\u00a0Suicidio Assistito, dolce morte&#8230;\u00a0Certamente le radici Cristiane del nostro Paese (un insopportabile peso per molti, una benedizione per altri, ndr) hanno profondamente influenzato il<strong> Parlamento<\/strong> sul tema, causandone il persistente immobilismo. Quel che posso dire, \u00e8 che il documento di fine vita che stilai all&#8217;indomani del trapasso di Eluana Englaro, recita ancora:\u00a0&#8220;<em>&#8230;.Nel pieno possesso delle mie capacit\u00e0 fisiche e mentali e libero da qualsivoglia pressione di terzi, dichiaro che: 1) qualora si riscontri nella mia persona, l&#8217;incapacit\u00e0 sopravvenuta ed improvvisa, di condurre una vita autonoma (vale a dire priva di supporti medici, assistenza continua, duratura e compassionevole), imputabile ad incidenti o malattie (ad es.: omissis), tali comunque da indurre, anche in maniera indefinita, lo stato di Coma (non indotto) o Vegetativo Permanente,\u00a0autorizzo\u00a0il distacco di ogni meccanismo elettrico e\/o meccanico, che sia destinato al mio mantenimento in vita (ad es.: per consentire la circolazione sanguigna o la respirazione, oppure per operare interventi di nutrizione ed idratazione),\u00a0nonch\u00e9 l&#8217;interruzione di terapie farmacologiche, ad eccezione di quelle palliative ed antidolorifiche. 2) Testamento ed ultime volont\u00e0: omissis&#8221;.\u00a0<\/em>Senza cadere nel baratro dell&#8217;estremismo, perdendosi nel solco pericolosamente tracciato\u00a0da Nazioni quali il Belgio e i Paesi Bassi, sono convinto che l&#8217;Italia debba comprendere il peso della sofferenza, adeguandosi di conseguenza&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">In conclusione di questa mia riflessione, che non pretende approvazione, n\u00e9 acclamazione e che nel contempo si augura di non aver provocato eccessivo biasimo o risentimento, mi si conceda comunque\u00a0il potere di ristoro, tanto per metterci &#8220;una pezza&#8221;: ho\u00a0espresso la mia opinione in\u00a0<strong>Libert\u00e0<\/strong>\u00a0fin dove princ\u00ecpi la Vostra&#8230; Questa s\u00ec che \u00e8 un&#8217;ineffabile certezza!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">D.V.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nessuno parla del suo diritto pi\u00f9 appassionatamente di colui che in fondo alla sua anima nutre un dubbio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2735,2734,2746,26,1105,605,871,2745,2738,41,28,2742,2487,2685,69,2737,827,249,2733,623,2736,2730,2765,7,32,53,724,2732,2096,2743,873,2741,2744,97,2739,2767,2740,27,2731,29],"class_list":["post-10901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-aborto","tag-adozione","tag-amore","tag-attualita","tag-bene-comune","tag-comunita","tag-consulta","tag-corte-di-cassazione","tag-corte-di-giustizia-europea","tag-costituzione","tag-cronaca","tag-dico","tag-diritti","tag-diritti-civili","tag-diritto","tag-divorzio","tag-educazione","tag-etica","tag-eutanasia","tag-famiglia","tag-fecondazione-assistita","tag-friedrich-nietzsche","tag-informazione","tag-italia","tag-legge","tag-liberta","tag-magistratura","tag-matrimonio","tag-morale","tag-omofobia","tag-ordinamento","tag-pacs","tag-parentalita","tag-parlamento","tag-pier-paolo-pasolini","tag-politica","tag-pudore","tag-societa","tag-teoria-del-gender","tag-vita"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10901"}],"version-history":[{"count":49,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10951,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10901\/revisions\/10951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}