{"id":10823,"date":"2015-07-12T15:20:31","date_gmt":"2015-07-12T13:20:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=10823"},"modified":"2016-09-10T12:52:50","modified_gmt":"2016-09-10T10:52:50","slug":"gioghi-olimpici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/gioghi-olimpici.html","title":{"rendered":"&#8220;Gioghi Olimpici&#8221;."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_10830\" aria-describedby=\"caption-attachment-10830\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10830\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45-300x169.jpg\" alt=\"La bandiera a cinque cerchi e il braciere fiammeggiante, sono da sempre, nell'opinione comune, i simboli dei Giochi Olimpici. \" width=\"410\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45-900x506.jpg 900w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/061714-OLY-The-Olympic-flag-flutters-near-the-Cauldron-at-the-Olympic-Park-PI.vresize.1200.675.high_.45.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10830\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Citius, Altius, Fortius&#8221;. La bandiera a cinque cerchi e il braciere fiammeggiante, sono da sempre, nell&#8217;opinione comune, i simboli dei Giochi Olimpici.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;Come sapete, \u00e8 stato presentato un progetto di candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020 e \u00e8 stato presentato qualche tempo fa questo progetto, al Governo, perch\u00e9 il Governo prendesse posizione in vista della candidatura di Roma. Abbiamo esaminato il progetto con grande attenzione, sia nelle sue parti generali, sia nella molto approfondita analisi economica che lo ha accompagnato e desideriamo esprimere grande condivisione delle linee di questo progetto, che permetterebbe alla citt\u00e0 di Roma, a 60 anni dalle Olimpiadi del 1960, di essere di nuovo al centro della vita sportiva e internazionale e abbiamo veramente ammirato, in Consiglio dei Ministri, i vari motivi d&#8217;interesse di questo progetto e ci siamo rallegrati con i membri del il Comitato promotore, che abbiamo incontrato con il ministro Gnudi pochi minuti fa. E&#8217; veramente\u00a0un progetto che da ogni punto di vista merita elogio e questo il Governo\u00a0desidera sottolinearlo con convinzione e con calore. Il Comitato Olimpico Internazionale richiede, per la presa in esame delle candidature, che ci sia anche una lettera da parte del Capo del Governo del Paese che ospita la citt\u00e0 candidata. Una lettera che faccia assumere al Governo stesso un impegno di garanzia finanziaria e cio\u00e8, tra le altre cose, il Governo\u00a0del Paese ospite deve impegnarsi a coprire ogni eventuale deficit, che si rivelasse tale nel bilancio\u00a0del Comitato Organizzatore. Come potete immagine il nostro Governo ha riflettuto molto profondamente su questo aspetto e per questo ho tenuto ad avere un dibattito molto attento in Consiglio dei Ministri. Tutti i Ministri hanno partecipato e dopo una discussione approfondita e per tanti\u00a0aspetti sofferta dentro ciascuno di noi, siamo arrivati alla conclusione, unanime, che il Governo non si sente, non ritiene che sarebbe responsabile nelle attuali condizioni dell&#8217;Italia, di assumere questo impegno di garanzia. Sottolineo di nuovo che questo non significa una mancata convinzione per i pregi del progetto, al contrario, significa solo che abbiamo ritenuto di dover essere molto responsabili in questo momento della vita Italiana. Il nostro Governo che \u00e8 stato chiamato ad operare in condizioni di emergenza, ha dovuto chiedere sacrifici molto importanti, a molte fasce della popolazione Italiana e siamo in questi mesi, credo, riusciti con un grande senso di maturit\u00e0 da parte dei cittadini a superare, forse, il passaggio pi\u00f9 difficile, ma le turbolenze che ancora cauterizzano i mercati finanziari e l&#8217;Eurozona &#8211; \u00e8 sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo e che \u00e8 accaduto recentemente in Grecia &#8211; non consentono ancora di prescindere da questa difficile situazione finanziaria,\u00a0se vogliamo responsabilmente guidare l&#8217;Italia e se vogliamo evitare che vengano messi addirittura a\u00a0rischio i benefici che noi confidiamo saranno conseguiti, con i sacrifici che abbiano dovuto chiedere. In questo senso, non ci sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare, per di pi\u00f9 per misura imprevedibile sull&#8217;Italia, nei prossimi anni. In fondo, se noi siamo qui a fare i conti con una situazione finanziaria difficile \u00e8\u00a0perch\u00e9 tante volte in passato, nel corso degli anni e dei decenni, sono state prese da Governi di ogni segno, decisioni senza avere molto riguardo a quali sarebbero state le conseguenze finanziarie negli anni successivi. Noi non vogliamo che chi governer\u00e0 l&#8217;Italia nei prossimi anni, si trovi in una situazione\u00a0di difficolt\u00e0 e non vogliamo che il Paese, anche per una percezione che potrebbe essere di un Paese non prudente\u00a0in questo\u00a0momento, ove il Governo si assumesse un impegno di garanzia di questo tipo, non\u00a0vogliamo che in questo momento, la percezione, che faticosamente stima cerando di dare dell&#8217;Italia negli ambienti internazionali, nell&#8217;Unione Europea e nei mercati, possa essere compromessa da improvvisi dubbi, magari alimentati dai concorrenti dell&#8217;Italia nella sfida olimpica,\u00a0circa la seriet\u00e0 dei propositi\u00a0di risanamento finanziario\u00a0del Paese&#8221;. (Mario Monti, Presidente del Consiglio dei Ministri, 14 Febbraio 2012)<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Incipit.<\/strong> No, non possiamo negarlo. Ci fu un tempo, quando credevamo ancora negli insegnamenti dell&#8217;Economia e nel valore inclusivo e meritorio dell&#8217;Unione Europea e quando, soprattutto, credevamo ancora nelle persone, in cui <strong>Mario Monti<\/strong> godeva\u00a0della nostra stima e della nostra fiducia. Un tempo che, per inciso, ebbe fine con la &#8220;sospensione&#8221; della Democrazia in cui credevamo di vivere&#8230; Atto, o per meglio dire misfatto, che sul finire del 2011 port\u00f2 il &#8220;Professore&#8221;\u00a0a Palazzo Chigi, per ragioni note, pi\u00f9 o meno oscure, ma &#8220;tecnicamente&#8221;\u00a0senza passare per le urne. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ci\u00f2 premesso,\u00a0non staremo certo a sentenziare, in quest&#8217;occasione, circa l&#8217;operato del suo Esecutivo. C&#8217;\u00e8 una cosa,\u00a0tuttavia, che vogliamo meritoriamente riconoscergli a posteriori, ossia, il fatto\u00a0di aver detto <strong>&#8220;No&#8221;<\/strong> alla candidatura di Roma alle <strong>Olimpiadi<\/strong> del 2020. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">&#8220;In principio era lo Spor<\/span>t&#8230; Poi vennero i miliardi&#8221;.<\/strong> Se ci chiedessero come riassumere<strong> l&#8217;evoluzione della pratica sportiva<\/strong> dalla &#8220;Belle \u00c9poque&#8221; (periodo in cui cominci\u00f2 a non essere pi\u00f9 vista come una sorta di possessione demoniaca, di follia, di stranezza per <span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">aristocratici ed alto-borghesi, o di insensata cultura pseudo-esotica, ndr) ad oggi, non potremmo trovare parole pi\u00f9 semplici per esprimere il nostro personale punto di vista. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Se in origine il motto\u00a0era: &#8220;L&#8217;importante non \u00e8 vincere, ma partecipare.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">La cosa essenziale non \u00e8 la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene&#8221;, oggi, esso potrebbe tranquillamente essere &#8220;tradotto&#8221; come segue:\u00a0&#8220;non \u00e8 importante vincere. E d&#8217;obbligo stravincere umiliando l&#8217;avversario, in qualsiasi modo, anche illecito e magari, prendendersi gioco dei tifosi&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">In questo mondo iper-competitivo (dove, tanto per fare un esempio calzante, la maratona ha ceduto il passo all&#8217;ultra-maratona, ndr) \u00e8 di tutta evidenza che l&#8217;idea del Barone <strong>Pierre De Coubertin<\/strong>, posta alla base delle Olimpiadi moderne, rappresenti un sentimento arcaico, incomprensibile e sopraffatto da una concezione moderna, pi\u00f9 oltranzista e &#8220;consumista&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">Quello che un tempo era chiamato dilettantismo, che in origine fu il cardine dei <strong>Giochi Olimpici<\/strong>, non esiste pi\u00f9. Ne fanno le veci il professionismo esasperato e l&#8217;attivit\u00e0 amatoriale estremizzata. E le differenze tra le due categorie sono sempre pi\u00f9 sottili. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">Gli atleti professionisti sono pagati lautamente per allenarsi e offrire il primato\u00a0in pasto ai giornali specializzati e non; gli amatori di solito pagano (eccetto quelli di primo livello, ndr) per fare altrettanto. Gli atleti professionisti sono seguiti da frotte di medici e specialisti; gli amatori cercano di fare altrettanto, a proprie spese. Gli atleti professionisti, specie in Italia, sono integrati nei gruppi sportivi delle Forze Armate o dei corpi di Polizia; gli amatori, soprattutto se giovani, sperano di essere notati e di entrare proprio in quei gruppi, per sistemarsi\u00a0a vita. Molti atleti professionisti (approssimando &#8220;per difetto&#8221;, ndr) cadono nella trappola del <strong>Doping<\/strong>; moltissimi amatori, parimenti, si perdono nella giungla degli integratori (quando va bene) e delle &#8220;bombe&#8221; vendute sotto banco (magari dal vicino di casa, di professione farmacista, ndr), senza congnizione di causa e privi di qualsivoglia assistenza medica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">Si \u00e8 perso il significato della sana pratica sportiva. Il malsano obiettivo comune \u00e8: diventare il numero uno e saziare a dismisura il proprio ego. E se &#8220;avanza&#8221; un Bravo, tanto meglio!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\"><strong>Sport per tutti. O quasi&#8230;<\/strong> Oggigiorno (al di l\u00e0 di quanti soffrano di &#8220;divanite acuta ed incurabile&#8221;, ndr), chiunque pu\u00f2 concedersi\u00a0il &#8220;lusso&#8221; di fare Sport: chi per diventare il numero uno; chi perch\u00e9 spinto da genitori che desiderano un figlio numero 1 e chi, conscio di non poter diventare un numero 1, faccia del tutto per illudersi del contrario&#8230; Soltanto una sparuta minoranza \u00e8 indotta dal puro <strong>divertimento<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">A fare la differenza rispetto a cent&#8217;anni fa, non \u00e8 la ricerca sfrenata di fama e gloria, ma sostanzialmente la &#8220;competitiva fame di denaro&#8221; in aggiunta alle prime due.<strong> Il traguardo non \u00e8 pi\u00f9 il filo di lana, ma la vetta del mondo.<\/strong> E&#8217; l&#8217;apoteosi del &#8220;nazionalismo degli interessi e dei quattrini&#8221;, in cui la mano sul cuore, lo sguardo fisso alla bandiera e l&#8217;inno nazionale rappresentano soltanto un risibile e scontato contorno. Ed ecco che allora vanno in soffitta <strong>lealt\u00e0<\/strong> e giuramenti; <strong>dignit\u00e0<\/strong> e peserveranza; accettazione della sconfitta; riconoscimento dell&#8217;altrui superiorit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\"><strong>Pubblicit\u00e0<\/strong>, sponsor, diritti televisivi&#8230; Decennio dopo decennio, hanno sbranato l&#8217;originale concezione della parola &#8220;<strong>competizione&#8221;<\/strong>. Eventi calendarizzati per esigenze TV; regolamenti modificati per ragioni di &#8220;Spettacolo&#8221;; Golden Leagues che lasciano\u00a0il posto a Diamond Leagues; ecc. ecc. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">E come se non bastasse, quelle che potremmo definire, a ragione, &#8220;le due settimane pi\u00f9 attese dagli spettatori, con cadenza quadriennale&#8221;, sono ormai ridotte ad essere il &#8220;non plus ultra&#8221; dell&#8217;esibizionismo. Propaganda dei marchi, anzich\u00e9 esaltazione della gara.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_10838\" aria-describedby=\"caption-attachment-10838\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10838 size-medium\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001-225x300.jpg\" alt=\"Il Discobolo di Mirone. Una plastica rappresentazione dell'atletismo olimpico. Statuario, anzichen\u00f2!\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001-900x1199.jpg 900w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/BCAG_01_LeDiscobole_AN00398497_001.jpg 1201w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10838\" class=\"wp-caption-text\">Il Discobolo di Mirone. Una plastica rappresentazione dell&#8217;atletismo olimpico. Statuario, anzichen\u00f2!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Il nostro No a &#8220;Roma 2024&#8221;. <\/strong>Tornando al principio, ovvero al ricordo dell&#8217;illuminato &#8220;diniego&#8221; del Governo Monti, si tratt\u00f2 sicuramente di una scelta coraggiosa, biasimata dai pi\u00f9, senz&#8217;altro indotta da ragioni di Bilancio, ma che a ben vedere, ha evitato ai contribuenti un ulteriore esborso miliardario, architettato chiss\u00e0, tra i palazzacci della <strong>Politica<\/strong> da un lato e il mondo cooperativo manovrato dai loschi figuri dall&#8217;altro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E&#8217; per questo che non possiamo non trasecolare, ogniqualvolta sentiamo tornare alla carica, pi\u00f9 volenterosi che mai, i fautori dell&#8217;<strong>Olimpia Capitolina<\/strong> appoggiati affatto velatamente dall&#8217;attuale Presidente del Consiglio, <strong>Matteo Renzi<\/strong>, con l&#8217;intento di accaparrarsi l&#8217;edizione del 2024! Ci\u00f2, proprio mentre la cronaca racconta le sciagurate vicende che infangano il Campidoglio e le contestuali indagini della Procura sul &#8220;mondo di mezzo&#8221;, parte seconda&#8230; Da non credere!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Ergo,\u00a0se permettete, caro <strong>Giovanni Malag\u00f2<\/strong> (Presidente del CONI, ndr), caro <strong>Luca Cordero di Montezemolo<\/strong> (Presidente del Comitato Promotore, ndr) e &#8220;carissimo&#8221; Sindaco<strong> Ignazio Marino<\/strong>: &#8220;noi non ci stiamo e i Giochi del 2024, non li vogliamo&#8221;. Che se li tenga il <strong>CIO<\/strong> e che li assegni (come pare sia d&#8217;abitudine, ndr) al &#8220;migliore offerente&#8221;&#8230; <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Il nostro Paese ha altre gatte da pelare. Gi\u00e0! Talmente tante grane giudiziarie, messe sul piatto da <strong>&#8220;Corruzione fatta in casa&#8221;<\/strong>, che programmarne infinite altre entro il prossimo decennio, non occorre proprio. Non servono\u00a0altre colate di cemento &#8220;con la percentuale&#8221; gi\u00e0 decisa, n\u00e9 impianti progettati oggi per essere realizzati, male, in ritardo sui tempi e a\u00a0costi decuplicati. Il nostro Paese non pu\u00f2 regalarsi\u00a0certi eventi, non tanto e non soltanto per ragioni finanziarie, quanto e soprattutto per la gravosa carenza di <strong>Etica<\/strong> e di <strong>Legalit\u00e0<\/strong> che lo affligge. <\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Il nostro Paese, dove giovinezza e futuro hanno da tempo assunto valore antitetico,\u00a0deve\u00a0permettersi il &#8220;lusso&#8221; d&#8217;investire, tuttalpi\u00f9, sui\u00a0Giochi della Giovent\u00f9&#8230; E&#8217; necessario che si torni ad insegnare alle <strong>nuove generazioni<\/strong>, cosa siano l&#8217;impegno, il coraggio e\u00a0l&#8217;abnegazione, prima che si perdano nell&#8217;illusione di esser\u00a0destinati a salire sul gradino pi\u00f9 alto del podio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\"><strong>Basta Gioghi o mai pi\u00f9\u00a0Giochi.<\/strong> Da &#8220;gente di sport&#8221; quali siamo, fino a qualche tempo fa avremmo fatto ponti d&#8217;Oro e saremmo stati galvanizzati e felici per la sola eventualit\u00e0 di riavere i Giochi Olimpici in Italia, dopo l&#8217;esperienza del 1960. Tuttavia, poich\u00e9 sia la Storia, sia la Cronaca, raccontano che nel nostro Paese, per qualunque manifestazione sportiva (dal Campionato del Mondo di Calcio del 1990, ai Mondiali di Nuoto del 2009, non mancano certo gli esempi, ndr) si debba sempre avere a che fare con i &#8220;furbetti dei quartierino&#8221; di turno, riteniamo, in tutta <strong>Onest\u00e0<\/strong>, che la sola possibilit\u00e0 che Roma ospiti le Olimpiadi del 2024 sia da rifiutare all&#8217;origine. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Non ci potremo meritare alcunch\u00e9, fino a quando l&#8217;Amor Patrio, anche in ambito sportivo, continuer\u00e0 a mascherare gli interessi di pochi &#8211; Politici, mafiosi, &#8220;bustarellari&#8221; o &#8220;palazzinari&#8221; che siano &#8211; a discapito di una moltitudine pi\u00f9 o meno inconsapevole, costringendo la <strong>Magistratura<\/strong> a fare da &#8220;controllore&#8221;, prima, durante e dopo qualsiasi progetto o\u00a0avvenimento. Stavolta &#8220;Mafia Capitale&#8221;, o chi per essa, non soltanto non deve vincere, ma deve essere &#8220;squalificata&#8221; prima che risuoni lo start&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Se tutto rester\u00e0 com&#8217;\u00e8, ci troveremo a festeggiare lo scampato pericolo, ogniqualvolta la designazione finir\u00e0 per &#8220;pesare sulle tasche&#8221; di qualche altra citt\u00e0 del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">E che non ci si venga a parlare di opportunit\u00e0 di Sviluppo e di crescita dell&#8217;Economia e dei posti di Lavoro. In questa decadente Nazione, regno del\u00a0sottosviluppo morale e materiale, che della <strong>Dignit\u00e0<\/strong> \u00e8 priva, soltanto\u00a0sperpero di Denaro pubblico, vile malversazione e &#8220;mazzette in cooperativa&#8221;&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">D.V.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 10pt;\">Addendum. &#8220;L&#8217; Italia non mi ha dato spazio. Qui c&#8217; \u00e8 una mentalit\u00e0 piena di invidia e di gelosie per chi con merito sale in alto. Nessuno usa il successo altrui come vanto di tutti. All&#8217;estero i campioni sono protetti e tutelati, qui gettati in pasto. A Sestriere hanno spianato una montagna per fare una pista dove poter battere il mio record. Hanno invitato Michael Johnson e messo in palio una Ferrari, poi mi hanno chiamato per il passaggio di consegne. Ho chiesto: se Johnson non mi batte, la Ferrari la date a me? Dopo due minuti di silenzio hanno risposto no. Allora non sono andato&#8221;. Pietro Paolo Mennea.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Come sapete, \u00e8 stato presentato un progetto di candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020 e \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,2028,2632,2706,2707,543,28,2713,622,2716,2714,2710,736,9,249,2711,2708,2709,77,2620,2765,7,86,2384,74,1729,2604,724,1242,1638,2299,2544,419,2905,2717,2767,2715,415,60,168,2768,12,68,1306],"class_list":["post-10823","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-attualita","tag-bilancio-pubblico","tag-campidoglio","tag-cio","tag-coni","tag-corruzione","tag-cronaca","tag-deficit","tag-denaro","tag-dignita","tag-dilettantismo","tag-diritti-televisivi","tag-doping","tag-economia","tag-etica","tag-giochi-della-gioventu","tag-giochi-olimpici","tag-giovanni-malago","tag-governo","tag-ignazio-marino","tag-informazione","tag-italia","tag-lavoro","tag-lealta","tag-legalita","tag-luca-cordero-di-montezemolo","tag-mafia-capitale","tag-magistratura","tag-malversazione","tag-mario-monti","tag-matteo-renzi","tag-olimpiadi","tag-onesta","tag-pierre-de-coubertin","tag-pietro-mennea","tag-politica","tag-professionismo","tag-propaganda","tag-pubblicita","tag-roma","tag-sport","tag-storia","tag-sviluppo","tag-unione-europea"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10823"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11841,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10823\/revisions\/11841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}