{"id":10398,"date":"2014-09-14T19:42:52","date_gmt":"2014-09-14T17:42:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/?p=10398"},"modified":"2014-12-26T08:44:22","modified_gmt":"2014-12-26T07:44:22","slug":"boom-anti-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/boom-anti-economico.html","title":{"rendered":"&#8220;Boom&#8221; anti-economico."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_10400\" aria-describedby=\"caption-attachment-10400\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Renzi_Padoan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10400 size-medium\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Renzi_Padoan-300x200.jpg\" alt=\"Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il suo braccio destro, nonch\u00e9 Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nonostante i far\u00f2 declamati a favore di telecamera, paiono sempre pi\u00f9 arenati sulla Politica delle facili promesse, che a tutto portano ma non al rilancio di un Paese sempre pi\u00f9 disorientato e a rischio fallimento. \" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Renzi_Padoan-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Renzi_Padoan.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10400\" class=\"wp-caption-text\">Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il suo braccio destro, nonch\u00e9 Ministro dell&#8217;Economia, Pier Carlo Padoan, nonostante i far\u00f2 declamati a favore di telecamera, paiono sempre pi\u00f9 arenati sulla Politica delle facili promesse, che portano a tutto, ma non al rilancio di un Paese sempre pi\u00f9 disorientato e a rischio fallimento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il &#8220;progresso&#8221;, un tempo la manifestazione pi\u00f9 estrema dell&#8217;ottimismo radicale e promessa di felicit\u00e0 universalmente condivisa e duratura, si \u00e8 spostato all&#8217;altra estremit\u00e0 dell&#8217;asse delle aspettative, connotata da distopia e fatalismo: adesso &#8220;progresso&#8221; sta ad indicare la minaccia di un cambiamento inesorabile e ineludibile che invece di promettere pace e sollievo non preannuncia altro che crisi e affanni continui. (Zygmunt Bauman)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premessa. Gi\u00e0 in passato avemmo modo di affermare che anche il pi\u00f9\u00a0sciagurato degli studenti di Economia sappia bene che il <strong>PIL (Y)<\/strong>, in quanto gruppo &#8220;aggregato&#8221;, sia costituito da quattro sotto-voci: la <strong>Spesa Pubblica (G)<\/strong>, gli <strong>Investimenti Privati (I)<\/strong>, le <strong>Esportazioni Nette (X)<\/strong> e i <strong>Consumi (C)<\/strong>. Tuttavia, visto e considerato che tra le &#8220;alte sfere&#8221; paiano proprio voler dimenticare tale assunto,\u00a0siamo &#8220;amaramente lieti&#8221; di tornarci su.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spesa Pubblica.<\/strong> Com&#8217;\u00e8 noto, in ragione dell&#8217;obbligo di rispettare i parametri economico-finanziari &#8220;capestro&#8221;, imposti dall&#8217;Europa che tanto male fanno ad un Paese dal Debito Pubblico di caratura biblica come il nostro, la leva &#8220;G&#8221; \u00e8 di fatto inutilizzabile. Ci\u00f2, come dimostrato dai continui piagnistei di Matteo Renzi destinati alle dure orecchie dei guardiani dei conti pubblici Italiani, stanziati oltre-confine, volti ad ottenere un allentamento delle rigidit\u00e0 riguardo a cosa, come e quanto vada calcolato, per non aggirare fittiziamente i criteri standard, per evitare che altri anni di <strong>Austerity<\/strong>\u00a0ci affossino ulteriormente e ovviamente, affinch\u00e9 non scattino delle scomode procedure d&#8217;infrazione per deficit eccessivo, a nostro sfavore.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Investimenti Privati.<\/strong> D&#8217;altro canto, in tempi sciagurati come questi, in cui le poche Aziende rimaste sulla Penisola preferiscano chiudere o delocalizzare lontano dal &#8220;fu&#8221; Bel Paese\u00a0e nei quali, anche volendo, si trovino a fare i conti con la Politica dei &#8220;rubinetti chiusi&#8221; portata avanti dalle Banche, la voce &#8220;I&#8221; rappresenta tuttalpi\u00f9 una vana speranza. Cosa che\u00a0cozza irrimediabilmente con le parole del Governatore di Bankitalia, <strong>Ignazio Visco<\/strong> e con quelle del Presidente della BCE, <strong>Mario Draghi<\/strong>, sempre pi\u00f9 ostinati nel chiedere, per l&#8217;appunto, oltre alle solite insulse ed indecifrabili <strong>Riforme<\/strong> (che vogliono dire abbattere quel che resta del Welfare State, ndr), nuovi investimenti privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esportazioni Nette.<\/strong> Da ultimo, tenuto conto della &#8220;forza&#8221; dell&#8217;Euro (nonostante la manica larga di Francoforte, sul regime dei tassi d&#8217;interesse sempre pi\u00f9 in discesa, ndr) e data l&#8217;impossibilit\u00e0 di ricorrere a quella soluzione tanto utile in passato\u00a0alla Lira chiamata &#8220;Svalutazione competitiva&#8221;, il peso di &#8220;X&#8221; \u00e8 quantomai trascurabile. Non foss&#8217;altro che per l&#8217;amara considerazione che oramai, in un mondo globalizzato, sia\u00a0tanto\u00a0facile ottenere tutto dappertutto, quanto prendere atto che nell&#8217;ex quinta potenza economica mondiale regni un vero e proprio &#8220;deserto manifatturiero&#8221;, che pone il dubbio: &#8220;esportare s\u00ec, ma anche potendo, esportare cosa&#8221;?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consumi<\/strong>. E&#8217; scelta cieca, incauta ed ipocrita dunque, quella di\u00a0puntare tutto su &#8220;C&#8221;, visto e considerato che se da una parte l&#8217;impennata del tasso di Disoccupazione e la regressione degli stipendi ai valori di trent&#8217;anni or sono, privino di Reddito &#8220;spendibile&#8221; un numero crescente di cittadini, dall&#8217;altra si aggiungano il mantenimento del Cuneo Fiscale a livelli stratosferici e l&#8217;aumento continuo ed inarrestabile delle imposte, delle tasse, delle bollette e dei balzelli d&#8217;ogni sorta. Come dire che pur volendo spendere, resti ben poco denaro da &#8220;scialacquare&#8221; in cibo, vestiario, vacanze ed altri svaghi che un tempo parevano normali abitudini individuali o familiari.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10410\" aria-describedby=\"caption-attachment-10410\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Carlo-Cottarelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10410 size-medium\" src=\"http:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Carlo-Cottarelli-300x200.jpg\" alt=\"Indubbiamente, diffondendo con scadenze sempre pi\u00f9 ravvicinate i propri eclatanti studi sui Conti Pubblici (contornati da ovvi e preoccupanti richiami, indirizzati ad una Politica tanto sorda, quanto ciarlona, ciarlatana e fin troppo cialtrona, ndr), bisogna riconoscere che Carlo Cottarelli abbia quantomeno dimostrato di essersi meritato l'esosa &quot;pagnotta&quot;, derivante dal suo incarico di &quot;super-commissario&quot; alla Spending Review. Peccato che nessuno &quot;se lo sia filato&quot; in seno al Governo, a partire da Matteo Renzi e Pier Carlo Padoan, impegnati fin dal principio, a trovare il modo per toglierselo dai piedi. P.S. Per uno che lavora, c'\u00e8 chi s'ingegna per fargli le scarpe! Cose che succedono, soltanto in Italia... \" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Carlo-Cottarelli-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Carlo-Cottarelli.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10410\" class=\"wp-caption-text\">Indubbiamente, diffondendo con scadenze sempre pi\u00f9 ravvicinate i propri eclatanti studi sui Conti Pubblici (contornati da ovvi e preoccupanti richiami, indirizzati ad una Politica tanto sorda, quanto ciarlona, ciarlatana e fin troppo cialtrona, ndr), bisogna riconoscere che Carlo Cottarelli abbia quantomeno dimostrato di essersi meritato l&#8217;esosa &#8220;pagnotta&#8221;, derivante dal suo incarico di &#8220;super-commissario&#8221; alla Spending Review. Peccato che nessuno &#8220;se lo sia filato&#8221; in seno al Governo, a partire da Matteo Renzi e Pier Carlo Padoan, impegnati fin dal principio, a trovare il modo per toglierselo dai piedi. P.S. Per uno che lavora, c&#8217;\u00e8 chi s&#8217;ingegna per fargli le scarpe! Cose che succedono, soltanto in Italia&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La farsa della Spending Review<\/strong>. In una situazione perversamente avvitata su se stessa, ci aveva pensato <strong>Mario Monti<\/strong> a sdoganare il termine &#8220;revisione della spesa&#8221;, nominando un super-commmissario ad hoc, <strong>Enrico Bondi<\/strong>, col compito d&#8217;individuare le voci superflue tra\u00a0le righe del Bilancio Pubblico, con risultati per nulla soddisfacenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo di lui, fu la volta di <strong>Enrico Letta<\/strong>, che ebbe l&#8217;idea di richiamare in Patria\u00a0<strong>Carlo Cottarelli<\/strong>, dai propri impegni di Washington, lasciandolo poi in dono, suo malgrado, al &#8220;Giuda delle idi di Marzo&#8221;, nonch\u00e9 suo compagnuccio della parrocchietta in salsa PD, <strong>Matteo Renzi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso, risultato uguale a zero. Se non altro perch\u00e9 nella\u00a0Politica delle chiacchiere tanto cara all&#8217;attuale Esecutivo, Mr. Cottarelli (supportato dalla\u00a0Ragioneria Generale Dello Stato, ndr) si \u00e8 dovuto scontrare a pi\u00f9 riprese col &#8220;decisionismo al lampredotto&#8221; dell&#8217;ex Podest\u00e0 di Firenze, sul tema dei tagli da venti miliardi di Euro e riguardo alle\u00a0&#8220;coperture&#8221; necessarie per le spese ineludibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso, il super-commissario (fin dal principio inviso al duo Renzi-Padoan, in quanto residuo della fallimentare esperienza Letta, ndr) \u00e8 \u00a0stato ricevuto a Palazzo Chigi non per premiarne gli sforzi, bens\u00ec per chiedergli indietro le chiavi dell&#8217;ufficio, prima di dargli il benservito&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non v&#8217;\u00e8 giorno che l&#8217;<strong>ISTAT<\/strong> non ci ricordi che l&#8217;Italia sia sempre pi\u00f9 attanagliata da un binomio <strong>Deflazione\/Recessione<\/strong> che non dia alcuna speranza di Ripresa dell&#8217;Economia in tempi brevi. Ci\u00f2, come dichiarato a pi\u00f9 riprese da BCE, UE, OCSE, FMI e recentemente addirittura (strano ma vero, ndr), proprio dal &#8220;Presidente del Consiglio nostro malgrado&#8221;, nonch\u00e9 &#8220;campione del Marketing di se stesso&#8221;, per il quale non solo l&#8217;Economia Italiana non cresce, ma si attesta attorno allo 0%! E badate, quando il Capo di un Governo mette sul piatto delle percentuali da licenziamento in tronco, le cose sono ben peggiori del previsto, del prevedibile e del reale&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217;\u00a0un fatto inoltre, che crescano ogni giorno di pi\u00f9 le pressioni su Roma,\u00a0affinch\u00e9 si trovi il modo per evitare il &#8220;crack&#8221; del Bilancio Pubblico e il potenziale <strong>Default<\/strong> della Nazione, con conseguenze negative anche su Banche e Mercati d&#8217;oltre-confine (che in fondo, \u00e8 la vera ragione che ci pone costantemente sotto la lente d&#8217;ingrandimento di buona parte delle Cancellerie Occidentali, ndr).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E qui nascono i problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se infatti \u00e8 vero che oramai il nostro PIL possa contare soltanto sulla propria componente legata agli Investimenti privati (per quanto, come detto, esclusivamente potenziali, ndr) e che pertanto sia destinato inesorabilmente ad arretrare, mandando all&#8217;aria i parametri economico-finanziari imposti da Bruxelles, l&#8217;unica sciagurata &#8220;ricetta&#8221; che rimane \u00e8 quella dell&#8217;aumento della <strong>Pressione Fiscale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente, il Fondo Monetario ha &#8220;autorizzato&#8221;\u00a0(evento senza precedenti, ndr)\u00a0il ricorso al <strong>Prelievo Forzoso sui Conti Correnti<\/strong>, al fine d&#8217;incrementare le Entrate dei Paesi a rischio, mascherando in tal modo, un approccio diretto (certamente pi\u00f9 aggressivo e &#8220;visibile&#8221;, ndr) al portafogli di contribuenti gi\u00e0 alla canna del gas.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altro canto,\u00a0non va dimenticato che le linee guida sul <strong>Fisco<\/strong> determinate dall&#8217;Unione Europea invitino gli Stati a puntare sulle imposte indirette anzich\u00e9 su quelle dirette, per rimpinguare le proprie casse. Il che significa, molto semplicemente, che per i Risparmi e i Consumi in generale e per il bene Casa in particolare, si prevedano tempi ancor pi\u00f9 bui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, com&#8217;era la storiella del &#8220;nessuna <strong>Manovra Correttiva<\/strong> in programma&#8221;, tanto cara a certa parte della nostrana &#8220;vil Politica&#8221; e raccontata a pi\u00f9 riprese, sempre a favore di telecamera, dal Ministro Pier Carlo Padoan?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prima di chiederci perch\u00e9 l&#8217;Italia resti inchiodata alla <strong>Crisi<\/strong>, domandiamoci perch\u00e9 essa resti attaccata alle ignobili promesse della Politica di Governo. Politica che anzich\u00e9 trovare soluzioni realistiche e realizzabili, persevera semplicemente a vendere le proprie incapacit\u00e0 ad un &#8220;pubblico&#8221; troppo spesso distratto, conducendoci,\u00a0passo dopo passo,\u00a0molto prima di mille giorni,\u00a0verso la rovina&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">D.V.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">P.S.: Matteo Stai Sereno, Tanto Non Duri.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il &#8220;progresso&#8221;, un tempo la manifestazione pi\u00f9 estrema dell&#8217;ottimismo radicale e promessa di felicit\u00e0 universalmente condivisa e duratura,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26,843,228,2566,2045,2028,1307,2560,2076,33,28,2439,891,1370,1495,1760,9,2565,2434,534,352,670,1082,77,2360,2765,50,356,7,86,32,2559,1079,1638,2569,2299,1314,1368,161,2533,234,2767,2561,2567,129,318,2562,2568,2290,533,2563,2558,1356,2564],"class_list":["post-10398","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","tag-attualita","tag-austerity","tag-banche","tag-bankitalia","tag-bce","tag-bilancio-pubblico","tag-bruxelles","tag-carlo-cottarelli","tag-consumi","tag-crisi","tag-cronaca","tag-cuneo-fiscale","tag-debito-pubblico","tag-default","tag-deflazione","tag-disoccupazione","tag-economia","tag-enrico-bondi","tag-enrico-letta","tag-esportazioni-nette","tag-euro","tag-fisco","tag-fmi","tag-governo","tag-ignazio-visco","tag-informazione","tag-investimenti","tag-istat","tag-italia","tag-lavoro","tag-legge","tag-manovra-correttiva","tag-mario-draghi","tag-mario-monti","tag-marketing","tag-matteo-renzi","tag-occupazione","tag-ocse","tag-pd","tag-pier-carlo-padoan","tag-pil","tag-politica","tag-prelievo-forzoso","tag-pressione-fiscale","tag-recessione","tag-reddito","tag-riforme","tag-risparmi","tag-spending-review","tag-spesa-pubblica","tag-svalutazione-competitiva","tag-ue","tag-welfare-state","tag-zygmunt-bauman"],"featured_image_urls":{"full":"","thumbnail":"","medium":"","medium_large":"","large":"","1536x1536":"","2048x2048":"","morenews-large":"","morenews-medium":""},"author_info":{"info":["D.V."]},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/category\/informazione\" rel=\"category tag\">Informazione<\/a>","tag_info":"Informazione","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10398"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10533,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10398\/revisions\/10533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.senzavento.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}